Archivia 23 Luglio 2014

L’Italo Americano scrive di Luigi e Vincenzo di G. Bucci

In occasione della presenza  all Outfest di Los Angeles ( USA) di “Luigi e Vincenzo” di G. Bucci con P. Rispo e F. Paolanotoni produzione OMOVIES FILM FESTIVAL,  “L’Italo Americano” prestigiosa rivista che promuove la Cultura Italiana a Los Angeles, ha fatto una intervista al regista Giuseppe Bucci.

Onorati e giammai stupiti di cotanto successo… v’invitamo a leggerla.

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Le Cose Belle di A. Ferrante al cinema La Perla di Napoli

da Giuseppe Borrone

Le cose belle, il premiato documentario di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, festeggia la sua quarta settimana consecutiva di proiezione nelle sale con una serata speciale in programma al cinema La Perla di Napoli. Venerdì 18 luglio, il cast tecnico e artistico del film interverrà agli spettacoli delle ore 20.40 e 22.30 per incontrare il pubblico napoletano. Introduce il critico e giornalista cinematografico Alberto Castellano. Ingresso € 4,50 (€ 3,00 per gli abbonati al Cineforum La Perla).

Ambientata nei quartieri popolari di Napoli, l’opera di Ferrente e Piperno, prodotta tra gli altri dalla Parallelo 41 di Antonella Di Nocera e recente vincitrice del riconoscimento speciale per il miglior docu-film ai Nastri d’Argento, mostra la fatica e la bellezza di crescere al Sud in un film dal vero che narra tredici anni di vita.

Quella di Adele, Enzo, Fabio e Silvana, raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze: la prima giovinezza e l’inizio dell’età adulta, in un film che mescola il tempo della vita ed il tempo del cinema. La dignità dei giovani e le responsabilità degli adulti in una Napoli, immersa in quel suo tessuto magmatico, dove il bene e il male vivono in prossimità, dando un volto alla complessità dell’esperienza umana.

Quando nel 1999 Agostino Ferrente e Giovanni Piperno realizzarono Intervista a mia madre, un documentario per Rai Tre che voleva raccontare dei frammenti di adolescenza a Napoli, ai loro quattro protagonisti chiesero come immaginassero il proprio futuro: loro risposero con gli occhi pieni di quella luce speciale che solo a quell’età possiede chi ancora sogna “le cose belle” e con quell’autoironia tipica della cultura partenopea che li aiuta a sdrammatizzare, esorcizzare e talvolta rimuovere gli aspetti problematici della vita. Al tempo stesso da quegli occhi traspariva una traccia di scaramantico disincanto.

Dieci anni dopo, passando dalla Napoli del rinascimento culturale, che attirava artisti da tutto il mondo, a quella sommersa dall’immondizia, a quella di oggi piena di fermento e talenti, ma con il degrado sempre nascosto nelle pieghe della quotidianità, i registi sono tornati a filmare i loro quattro protagonisti per un arco di quattro anni: l’auto-ironia ha ceduto il posto al realismo. Alle “cose belle” Fabio, Enzo, Adele e Silvana non credono più. O forse hanno imparato a non cercarle nel futuro o nel passato, ma nell’incerto vivere della loro giornata, nella lotta per un’esistenza, o sarebbe meglio dire resistenza, difficile ma dignitosa.

Per informazioni:
Cine Teatro La Perla Multisala – Via Nuova Agnano, 35 – 80125 Napoli.
Tel. 081/5701712 – www.cineteatrolaperla.it – info@cineteatrolaperla.it

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