Archives 2026

🌊 PARTENOPE RIEMERGE. E RESTA INDISCIPLINATƏ.

🌊 PARTENOPE RIEMERGE. E RESTA INDISCIPLINATƏ.

🌊 පාර්තෙනෝපේ නැවත මතුවෙයි… ඇය තවමත් හීලෑ නොවී සිටියි.

🌊 بارتينوبي تنهض من جديد… وتبقى متمرّدة.

Comincia oggi il viaggio verso la XIX edizione di OMOVIES Film Festival, in programma a Napoli dal 7 al 12 dicembre 2026. direzione artistica Carlo Cremona

Sveliamo la nuova immagine del Festival e il suo manifesto:

COME OUT, STAY QUEER.
Resta indisciplinatə.

Il coming out non è soltanto il momento in cui ci si racconta al mondo. È l’inizio di una scelta permanente: non lasciarsi addomesticare, non adeguarsi alle regole che pretendono di stabilire chi siamo, quali corpi possiamo abitare e quali desideri possiamo esprimere.

A incarnare questa libertà è la Sirena Partenope: creatura fluida, ibrida e profondamente napoletana. Un corpo che attraversa i confini tra umano e animale, terra e mare, mito e presente.

Nella nuova grafica di OMOVIES, Partenope diventa un’icona queer di resistenza, fierezza e sovversione. Riemerge dal mare per ricordarci che essere queer significa anche restare eccentricə, visceralə, orgogliosamente fuori norma.

Il cinema queer sta tornando a Napoli.
E non ha alcuna intenzione di essere disciplinato.

📍 Napoli
📅 7–12 dicembre 2026
🌐 omovies.it


🌊 පාර්තෙනෝපේ නැවත මතුවෙයි… ඇය තවමත් හීලෑ නොවී සිටියි.

OMOVIES සිනමා උළෙලේ 19 වැනි සංස්කරණය වෙත යන ගමන අද ආරම්භ වේ. එය 2026 දෙසැම්බර් 7 සිට 12 දක්වා නාපොලි නගරයේදී පැවැත්වේ.

අද අපි උළෙලේ නව දෘශ්‍ය අනන්‍යතාවය සහ එහි ප්‍රකාශනය හඳුන්වා දෙමු:

COME OUT, STAY QUEER.
ඔබ කවුදැයි ලෝකයට කියන්න. හීලෑ නොවී සිටින්න.

තම අනන්‍යතාවය ලෝකයට හෙළි කිරීම යනු අප කවුදැයි පැවසීමේ එක් මොහොතක් පමණක් නොවේ. එය ස්ථිර තේරීමක ආරම්භයයි: අපව හීලෑ කිරීමට ඉඩ නොදීම සහ අප කවුද, අපට ජීවත් විය හැක්කේ කුමන ශරීරයකද, අපට ප්‍රකාශ කළ හැක්කේ කුමන ආශාවන්ද යන්න තීරණය කිරීමට උත්සාහ කරන නීතිවලට යටත් නොවීමයි.

මෙම නිදහස නිරූපණය කරන්නේ පාර්තෙනෝපේ දියකිඳුරියයි. ඇය ද්‍රවශීලී, මිශ්‍ර සහ නාපොලි නගරයේ ආත්මය ගැඹුරින් රැගෙන යන ජීවියෙකි. මිනිසා සහ සත්වයා, ගොඩබිම සහ මුහුද, පුරාවෘත්තය සහ වර්තමානය අතර සීමා තරණය කරන ශරීරයකි.

OMOVIES හි නව දෘශ්‍ය නිර්මාණය තුළ පාර්තෙනෝපේ ප්‍රතිරෝධයේ, අභිමානයේ සහ කැරැල්ලේ ක්වියර් සංකේතයක් බවට පත්වෙයි. ක්වියර් වීම යනු වෙනස්ව, අව්‍යාජව සහ සමාජය පනවන සීමාවලින් පිටත සිටීම ගැන ආඩම්බර වීම බව අපට සිහිපත් කිරීමට ඇය මුහුදෙන් නැවත මතුවෙයි.

ක්වියර් සිනමාව නැවත නාපොලි වෙත පැමිණෙයි.
එය කිසිවෙකුටත් හීලෑ කිරීමට ඉඩ නොදෙයි.

📍 නාපොලි
📅 2026 දෙසැම්බර් 7–12
🌐 omovies.it


🌊 بارتينوبي تنهض من جديد… وتبقى متمرّدة.

تبدأ اليوم رحلتنا نحو الدورة التاسعة عشرة من مهرجان OMOVIES السينمائي، التي ستُقام في نابولي من 7 إلى 12 ديسمبر/كانون الأول 2026.

نكشف اليوم عن الهوية البصرية الجديدة للمهرجان وشعاره:

COME OUT, STAY QUEER.
كُن على حقيقتك، وابقَ متمرّدًا على القوالب.

الإفصاح عن الذات ليس مجرد اللحظة التي نخبر فيها العالم من نكون، بل هو بداية اختيار دائم: ألّا نسمح بترويضنا، وألّا نخضع للقواعد التي تحاول أن تحدد هويتنا، والأجساد التي يحق لنا أن نعيش فيها، والرغبات التي يمكننا التعبير عنها.

وتجسّد هذه الحرية حورية البحر بارتينوبي: مخلوقة سائلة، هجينة ونابولية بعمق؛ جسد يعبر الحدود بين الإنسان والحيوان، واليابسة والبحر، والأسطورة والحاضر.

في الهوية البصرية الجديدة لـOMOVIES، تصبح بارتينوبي أيقونة كويرية ترمز إلى المقاومة والاعتزاز والتمرّد. تنهض من البحر لتذكّرنا بأن نكون كويريين يعني أيضًا أن نبقى مختلفين، صادقين مع ذواتنا، وفخورين بخروجنا عن القوالب المفروضة.

السينما الكويرية تعود إلى نابولي،
ولا تنوي أبدًا أن تسمح لأحد بترويضها.

📍 نابولي
📅 من 7 إلى 12 ديسمبر/كانون الأول 2026
🌐 omovies.it

 

PROIEZIONE DEL FILM “ONE OF US” – VINCITORE DEL PREMIO “MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO” OMOVIES ED. XVIII E INCONTRO CON LA REGISTA MARINE PLACE

PROIEZIONE DEL FILM “ONE OF US” – VINCITORE DEL PREMIO “MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO” OMOVIES ED. XVIII E INCONTRO CON LA REGISTA MARINE PLACE

Dopo la vittoria del Premio “Miglior Lungometraggio” alla XVIII edizione di Omovies, “One of Us” torna a Napoli per una proiezione speciale seguita dall’incontro con la regista e dalla consegna ufficiale del riconoscimento.

🗓️Mercoledì 25 febbraio 2026

🕰️18:30

📍Institut français Italia – Sede di Napoli – Via Francesco Crispi, 86 Palazzo Il Grenoble, 80121 Napoli

Ingresso: 5 €
Prenotazioni: https://www.institutfrancais.it/napoli/jen-suis-jy-reste-one-us#/

 

PREMIO “MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO”

J»’en suis, j’y reste (One of us) merita il premio come Miglior Film. Perché tocca il pathos di così tante persone LGBTQ+ molestate, perseguitate e violentate nei loro paesi d’origine e che trova accoglienza nelle case rifugio. Mostra quanto travaglio debbano affrontare per ottenere lo status di rifugiati nei paesi sicuri. La narrazione non è solo reale, toccante e inquietante, ma anche interessante e ci riporta al lavoro quotidiano che a Napoli i Ken fa nella casa accoglienza Questa Casa non è un Albergo – Rainbow Center Napoli.”

 

IL FILM

Vincitore del premio “Miglior Lungometraggio” a Omovies Ed. XVIII, One of Us affronta un tema di stringente attualità: per ottenere l’asilo in Francia, è necessario dimostrare la propria omosessualità o identità trans.

Nel centro LGBTQIF+ di Lille, Bruno, Réhin, Nico e altri volontari accompagnano i richiedenti asilo in un percorso delicato e complesso: imparare a raccontare, spesso per la prima volta, ciò che nei loro Paesi d’origine sono stati costretti a nascondere per sopravvivere. Il documentario segue questo processo con uno sguardo intimo e rispettoso, restituendo voce e dignità a storie segnate da persecuzioni e silenzi.

 

LA REGISTA

Marine Place è sceneggiatrice e regista di fiction e documentari, due linguaggi che nella sua filmografia dialogano costantemente. Ha scritto e diretto una decina di documentari, spesso dedicati a temi sociali.

Nel campo della fiction, dopo tre cortometraggi, ha esordito nel lungometraggio nel 2017 con Souffler plus que la mer. Oggi alterna la realizzazione di documentari alla scrittura per il cinema e la televisione, confermando un percorso autoriale attento alle questioni contemporanee e alle storie di marginalità.

Angela Luce, un ricordo privato di Carlo Cremona direttore di OMOVIES FILM FESTIVAL

La ricordo da bambino, nella casa di mia nonna, quando veniva – insieme ad altri grandi nomi dello spettacolo – a salutare e omaggiare la mia bisnonna Maria Salomone, madre del “Commendatore”, così chiamavamo Nino Taranto.

Io ero stregato da lei.
Ricordo le sue gambe lunghe e sottili, avvolte in calze trasparenti, i tacchi altissimi, le minigonne vertiginose. Una volta portava un cappello che, nei miei occhi di bambino, era immenso: era una vera diva.

Non aveva un carattere semplice, era fiera, intensa, mai banale. Eppure non esitò ad accettare di essere madrina del Pride Nazionale che promossi e organizzammo a Napoli nel 2010.

Con lei se ne va un’icona di una parte del mondo gay e lesbico napoletano, una donna che ha attraversato e sfidato l’ipocrisia di un tempo in bianco e nero, portando colore, coraggio e verità.

Resta la memoria di una diva e di una donna libera.