Renato Giordano

è un regista, drammaturgo, autore televisivo, sceneggiatore, attore e direttore artistico. Inizia il suo percorso artistico a soli 19 anni alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, per poi diplomarsi al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.Debutta in televisione collaborando con grandi maestri del piccolo schermo come Gianni Boncompagni, Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi e Carlo Conti. Come regista teatrale e autore, i suoi spettacoli sono stati rappresentati nei principali teatri e festival italiani, dirigendo interpreti di primo piano.
È ideatore e direttore artistico del festival regionale campano “Quattro Notti di Luna Piena” e, dal 2016, è direttore artistico del festival “Benevento Città Spettacolo”, importante manifestazione culturale riconosciuta dal MiC e promossa dal Comune di Benevento. Dal 2023 ricopre anche il ruolo di direttore di Fondazione Benevento Città Spettacolo, compartecipata del Comune che si occupa della gestione dei Teatri Comunali della città.
Collabora inoltre come consulente artistico del Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario italiano.
Nel cinema, come regista e sceneggiatore, firma la sua opera prima “Senza Amore” nel 2007 e nel 2025 torna al Cinema con “Qui Staremo Benissimo”, di cui ne è regista e sceneggiatore, film prodotto da Green Onions Entertainment e Saba Produzioni, distribuita da Adler Entertainment, con Asia Argento protagonista. Il film è uscito nelle sale il 6 novembre.

 


Luciano Melchionna

è un drammaturgo, sceneggiatore, attore, regista teatrale e cinematografico italiano. La sua cifra stilistica è dominata da una spiccata capacità visionaria di derivazione espressionista.
• Ha conseguito il diploma accademico all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” dove ha studiato e lavorato, tra gli altri, con Luca Ronconi, Lorenzo Salveti, Roberto Guicciardini, Enzo Siciliano, Marisa Fabbri.
• Scrive e dirige suoi testi teatrali come “Non camminare scalza”, “Gas”, “Pausa”, “Dignità Autonome di Prostituzione”, “L’amore per le cose assenti”, “Spoglia-Toy, ”Fisica-mente”, “Non piango”, “Senza produrre nient’altro che amore”, “L’ala destra del dio di cuoio/omaggio a Pasolini”, “Padri ovvero il valzer degli addii”.
• Mette in scena autori classici e contemporanei, nazionali ed internazionali, come Botho Strauss, Lewis Theobald, Alberto Moravia, Werner Schwab, René-Daniel Dubois, Jon Fosse (‘Variazioni di morte’ in prima nazionale), Gianni Guardigli, Giampiero Cicciò, Annie Proulx, Pier Paolo Pasolini, Alexandra La Capria, Luca De Bei, Gabriella Schina, Carmine Amoroso, Shirley Jackson, Ingeborg Bachmann, Eduardo Scarpetta, Calderón de la Barca.
• Dirige, tra gli altri testi, “Persone naturali e strafottenti” di Giuseppe Patroni Griffi, una co-produzione Teatro Franco Parenti di Milano e Teatro Bellini di Napoli, con Vladimir Luxuria, Daniele Russo e Maria Luisa Santella.
• Debutta, per la prima volta in Italia, con la sua regia, il monologo di Joan Didion “L’anno del pensiero magico” con Stefania Rocca.
• Nello stesso anno, mette in scena “Quelle due ovvero La calunnia” di Lilian Hellman con Carolina Crescentini, Giorgia Trasselli, Marina Rocco, Lucia Mascino e Ilaria Spada.
• Sempre con la sua regia, prodotto dal Teatro Bellini di Napoli, va in scena “Ricorda con rabbia” di John Osborne con Stefania Rocca e Daniele Russo.
• Per la rassegna “Il garofano verde” di Rodolfo di Digiammarco mette in scena “A casa con Claude” di Renè Daniel Dubois e “Brokeback mountain” di Annie Proulx con Giorgio Colangeli e Valerio Morigi.
• Per ‘I solisti del teatro’, a Roma, mette in scena “Due diversi”, da lui scritto e diretto, con Francesco Montanari e le musiche di Lele Spedicato dei Negramaro.
• Dirige, inoltre, spettacoli come Parole incatenate” di Jordi Galceran, con Claudia Pandolfi e Francesco Montanari; “Parenti Serpenti”, testo di Carmine Amoroso reso celebre dalla trasposizione cinematografica di Mario Monicelli, e “Miseria e Nobiltà”, un suo audace adattamento/allestimento in chiave gotica della più celebre commedia di Eduardo Scarpetta (nuovamente in scena al Teatro Augusteo di Napoli a novembre 2024 con Massimo De Matteo), con Giorgia Trasselli e Lello Arena; “Spoglia-toy”, un suo originale ed esplosivo lavoro teatrale dedicato al lato oscuro del mondo del calcio per la sezione SportOpera del Napoli Teatro Festival; “L’amore per le cose assenti”, il suo biglietto da visita: una coinvolgente e impietosa autopsia dei sentimenti che indaga l’amore in ogni suo aspetto; “Squalificati”, pluripremiato e attuale testo del catalano Pere Riera che mette a confronto, senza esclusione di colpi, il potere politico e il sistema dei media, interpretato da Stefania Rocca, Andrea De Goyzueta, Fabrizio Vona.
• Scrive e dirige “Cage Paradise”, un possibile zoo della memoria e della bellezza in estinzione abitato da creature teriomorfe, per la mostra collettiva “Naturalia” alla galleria d’arte ’Al blu di Prussia’ di Napoli.
• Per le Officine San Carlo riscrive e mette in scena, in forma di primo studio/spettacolo “La vita è sogno” di Calderon de La Barca e “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas.
• ⁠per il Teatro San Carlo di Napoli realizza L’impresario delle Canarie o Dorina e Nibbio/Rosicca e Morano nell’ambito del Festival di Musica Barocca, al Teatro di Corte di Palazzo Reale
• Il suo spettacolo cult “Dignità Autonome di Prostituzione” tratto dal format di Betta Cianchini e del Melchionna stesso – al suo diciassettesimo anno di repliche – ottiene un clamoroso successo di pubblico e di critica, vince Il Golden Graal – Premio Speciale per l’Idea e per la Regia e riceve, inoltre, la Nomination per la categoria “Spettacolo d’innovazione” al Premio ETI – Olimpici 2009.
Nel 2012 Melchionna viene scelto dalla Louis Vuitton per creare due serate esclusive internazionali a Roma con ospiti del calibro di Jimmy Somerville, Cate Blanchett e Catherine Deneuve
A Castel Sant’Elmo di Napoli, DAdP dal 2022 al 2024 realizza il record di 25.000 spettatori in 20 repliche.
• Melchionna ha lavorato per importanti festival di teatro come Taormina Arte, La Versiliana Festival, Todi Festival, I solisti del teatro, Benevento Città Spettacolo, Borgio Verezzi Festival, Campania Teatro Festival, Racconti per ricominciare e il FITT Festival Internazionale di Teatro di Tarragona in Spagna.
• Attualmente è direttore artistico de ‘Il paese incantato’ – Airolandia Teatro Festival.
• È stato Direttore Artistico dell’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini di Napoli.
• Ha collaborato al film per la televisione “Il papa buono”, regia di Ricky Tognazzi, in qualità di assistente alla regia.
• “GAS”, la sua opera prima cinematografica, che si avvale di uno splendido cameo di Paolo Villaggio, viene selezionata al Festival di Locarno 2005 nella sezione “Cineasti del presente”.
Loretta Goggi, strepitosa attrice non protagonista dello stesso film, è candidata ai “Nastri d’Argento 2006”.
• Alla I° edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma, Melchionna è tra i “12 Talenti Europei” coordinati da Gabriele Salvatores per il New Focus Europe e vince anche il Fondo SIAE per il Nuovo Cinema Italiano.
• È stato direttore artístico de “Lo sbarco dei corti”, Festival dei corti cinematografici di Positano, e firma uno degli episodi di “Niente storie”, film realizzato dall’Unione italiana Casting.
• La sua seconda opera cinematografica “Ce n’è per tutti”, liberamente tratta da un’opera teatrale di Luca De Bei, è interpretata da Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà, Giorgio Colangeli, Jordi Molla, Lorenzo Balducci e Micaela Ramazzotti.
• Scrive e dirige “Anni: 30”, con Giorgio Colangeli e Valerio Morigi, che va in concorso ai David di Donatello e ottiene i premi “miglior corto e miglior fotografia” all’11° Festival Internazionale del Corto in Sabina diretto da Ferruccio Marotti.
• Scrive e dirige la pubblicità/progresso per Il Ministero dei Beni culturali “Il teatro torna a casa” con Franca Valeri.