Luogo: Scuola di Cinema di Napoli
Indirizzo: Via del Parco Margherita, 5

Orario: 18:30 Durata Proiezioni:  3 h 26 minuti

 

🔶 Programmazione 🎬


13 – ¡Quba! 

Regista: Kim Anno 

Durata: 01:10:00
Categoria: Lungometraggio 

Lingua: Spagnolo 

Sinossi: Quba! racconta la lotta per i diritti LGBTQ a Cuba, culminata nel matrimonio egualitario del 2022. Attraverso attivisti storici come Ramón Silverio e Adela Hernández e giovani come Las Isabellas, il film mostra il dialogo tra società e governo, intrecciando politica, arte, umorismo e performance, e mettendo in luce l’umanità dei protagonisti. 


14 – FIRST TIME IN DRAG 

Regista: Pietro Macaione 

Durata: 00:14:34
Categoria: cortometraggio 

Lingua: Italiano  

Sinossi: Rico, persona non binaria, sogna di fare drag e decide di mostrarsi per la prima volta nel suo piccolo paese vicino Roma. Nonostante gli imprevisti, scopre una vittoria più profonda: la libertà di essere sé stessə, sostenutə dall’amore di chi le è vicino. 


15 – Velvet Vision – The Story of James Bidgood (and the Making of Pink Narcissus) 

Regista:  Bart Everly 

Durata: 01:37:58
Categoria: Lungometraggio 

Lingua: Inglese 

Sinossi: Velvet Vision racconta la vita e l’arte di James Bidgood, fotografo e regista noto per le sue immagini di “beefcake” degli anni ’60 e per il film Pink Narcissus, inizialmente attribuito ad altri. Il documentario segue il suo ritorno alla fotografia dopo quarant’anni e esplora il suo percorso tra arte, drag e costume design, mostrando come la creatività lo abbia aiutato a fronteggiare l’esclusione sociale. Il film ha debuttato in vari festival internazionali, ricevendo riconoscimenti come l’Emerging Filmmaker Award. 


16 – GOOD BOY from Slovakia 

Regista: Michael Bukovansky  

Durata: 00:25:00
Categoria: Cortometraggio 

Lingua: Slovacco  

Sinossi: Il documentario segue il pittore slovacco Andrej Dúbravský durante i preparativi della mostra GOOD BOY a Olomouc, esplorando la sua arte e le fonti d’ispirazione tra barocco e rococò. La sua rappresentazione di coppie maschili sfida le accuse omofobe del governo slovacco, mentre la sua vita tranquilla in campagna contrasta con le tensioni politiche e sociali del paese.