Archives Novembre 2025

Regreso a Xanadù (Spagna 2025 | 9 min)

Regreso a Xanadù (Spagna 2025 | 9 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella prima fascia oraria dell’8 dicembre 2025 (19:00 – ~20:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/official-selection-2025/il-silenzio-il-corpo-e-il-desiderio-queer/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Dramma

Produttore: David Pascual

Regia: David Pascual

Cast: Edu Rodel – Gio Barmez – Nacho Martin – David Balmaseda – Roberto Garcia – Alberto Garcia – David Hernandez – Ivan Gaston

SINOSSI

EN: A young man caught in the vortex of addiction and chemsex through fleetin encounters and endless nights, his life becomes a kaleidoscope of intense emotions and dangerous decisions.
His friend Marcos seeks to intervene directly, confronting him with the reality of his actions and their consequences. Other friends choose to distance themselves, feeling unable to handle the weight of the situation.
Xanadu is a term used to refer to a place of luxury, mystery, or exuberance. It is used in the English-speaking world to name imaginary places or fantasy establishments.
In Xanadu, Kubla Khan had a wonderful pleasure dome built.

ITA: Un giovane uomo intrappolato nel vortice della dipendenza e del chemsex attraverso incontri fugaci e notti infinite, la sua vita diventa un caleidoscopio di emozioni intense e decisioni pericolose.
Il suo amico Marcos cerca di intervenire direttamente, confrontandolo con la realtà delle sue azioni e le loro conseguenze. Altri amici scelgono di prendere le distanze, sentendosi incapaci di gestire il peso della situazione.
Xanadu è un termine usato per riferirsi a un luogo di lusso, mistero o esuberanza. Viene utilizzato nel mondo anglosassone per indicare luoghi immaginari o strutture di fantasia.
A Xanadu, Kubla Khan fece costruire una meravigliosa cupola del piacere.

BIOFILMOGRAFIA

EN: In August 2022, he published his first book on this topic, after losing several friends due to this problem, who disappeared or moved away. It is a series of three books, aimed at anyone over 18, along with a documentary, which address slam and chemsex very explicitly.
From Zaragoza, he studied social work, a degree he resumed in Madrid. He arrived in the capital eager to start over, tired of abuse and harassment, and to fight for LGBTQ+ rights.
He decided to start this trilogy after observing from the outside, learning about himself, and delving into the world of chemsex.
He has collaborated on two projects with Mabel Lozano (filmmaker and anti-trafficking activist).
He always identifies with one phrase, a great one: “What is not talked about, does not exist.”

ES: En agosto de 2022, publicó su primer libro sobre este tema, tras perder a varios amigos debido a este problema, que desaparecieron o se mudaron. Se trata de una serie de tres libros, dirigidos a mayores de 18 años, junto con un documental, que abordan el slam y el chemsex de forma muy explícita.
Originario de Zaragoza, estudió Trabajo Social, carrera que retomó en Madrid. Llegó a la capital con ganas de empezar de cero, cansado del abuso y el acoso, y para luchar por los derechos LGBTQ+.
Decidió comenzar esta trilogía tras observar desde fuera, aprender sobre sí mismo y adentrarse en el mundo del chemsex.
Ha colaborado en dos proyectos con Mabel Lozano (cineasta y activista contra la trata).
Siempre se identifica con una frase, una gran frase: «Lo que no se habla, no existe».

ITA: Nell’agosto 2022 ha pubblicato il suo primo libro su questo argomento, dopo aver perso diversi amici a causa di questo problema, perché scomparsi o allontanati. Si tratta di una serie di tre libri, rivolti a tutti i maggiori di 18 anni, insieme a un documentario, che affrontano lo slam e il chemsex in modo molto esplicito.
Da Saragozza, ha studiato servizio sociale, una laurea che ha ripreso a Madrid. è arrivato nella capitale desiderosa di ricominciare, stanca degli abusi e delle molestie e di lottare per i diritti LGBTQ+.
Ha deciso di iniziare questa trilogia dopo aver osservato dall’esterno, formato se stesso e approfondito il mondo del chemsex.
Ha collaborato a due progetti con Mabel Lozano (regista e attivista contro la tratta).
Si identifica sempre con una frase, una frase grandiosa: “Ciò di cui non si parla, non esiste”.

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

di Carlo Cremona presidente i Ken APS ETS / dir. Omovies International Film Festival

Con Scandalo, Ivan Cotroneo firma e dirige un’opera complessa, stratificata e lucida come uno specchio incrinato. Prodotta dal Teatro Diana di Napoli, la pièce attraversa il labirinto delle relazioni di potere tra i generi, demolendo con ironia e crudeltà gli stereotipi che da sempre governano l’amore, il successo e la sofferenza.

Sulla scena, uomini e donne si muovono come in una danza nervosa, in cui il peso dello sfruttamento passa di gamba in gamba, in un continuo cambio di ritmo: ora vittima, ora carnefice, ora complice. Tutto ruota intorno al profitto, alla fame di visibilità, al cinismo che alimenta l’industria dell’emozione — un best seller da pubblicare, un dolore da monetizzare, un lutto da spettacolarizzare.

L’ambiente unico in cui la storia prende forma diventa un microcosmo perfetto, una gabbia elegante dove le parole sono armi e i silenzi fendenti. Il disegno dei personaggi è impeccabile: ognuno porta in sé una verità che si rivela solo per contraddizione, come se l’amore e la manipolazione, la tenerezza e il potere, si rispecchiassero l’una nell’altra.

Bravi, ritmati, mai sopra le righe, affiatati e complici tutte e tutti gli attori coinvolti. Anna Valle, bravissima, con Gianmarco Saurino dà vita a un dramma romantico imprevedibile che ci pone dinanzi al pregiudizio morale della relazione di coppia tra persone di età molto diversa e con ruoli sociali distanti. L’intreccio è complesso e mai scontato, lo stupore è stato palpabile in sala quando un finale a sorpresa ha animato commenti e sgomento tra il pubblico, che ha premiato lo spettacolo con calorosi applausi e diversi momenti di applausi a scena aperta per il guizzo geniale di alcune battute degne di entrare nei manuali del teatro contemporaneo.

Una nota di grande merito va alla regia, per l’orchestrazione impeccabile di un cast attoriale e tecnico di straordinaria coesione. Tutti gli elementi concorrono a costruire un equilibrio di intensità e misura che tiene lo spettatore sospeso fino all’ultima battuta.

Cotroneo, figlio illustre di questa città, conferma la sua statura di intellettuale raffinato e di autore da sempre vicino alla missione culturale di Omovies Film Festival, dove è stato più volte e premiato per il suo geniale impegno nel raccontare nel cinema la complessità dell’identità e delle relazioni umane. Con Scandalo, prosegue quella stessa ricerca di una cultura consapevole che mette in crisi stereotipi, luoghi comuni e ruoli di genere.

Il potere, in Scandalo, è criticato con misura e intelligenza: diventa il riflesso di una società che lo esercita senza empatia, fino a disumanizzare le relazioni. Non un’opera anti-capitalistica, ma una lucida denuncia dell’assenza di umanità nei rapporti interpersonali.

Un vento di speranza soffia attraverso l’unico personaggio davvero positivo: il giovane amante, che riabilita una generazione spesso accusata di narcisismo e spietatezza. Anche qui, lo stereotipo viene ribaltato con grazia e profondità.

Ultima nota di eccellenza: nei novanta minuti (che volano) dello spettacolo non compare mai un cellulare, nessun messaggio, nessun oggetto che non sia analogico. Un dettaglio prezioso, coerente con la regia, che restituisce al pubblico il tempo dello sguardo e dell’ascolto.

Applausi anche a costumi, scenografia e disegno audio, perfettamente calibrati.

Come dire: io sicuramente lo rivedrò. E vi consiglio di non perdere questo spettacolo al Teatro Diana.

E in fondo, come sempre, Ivan Cotroneo resta il re indiscusso del questioning — dell’arte di mettere in discussione ciò che credevamo già di sapere su noi stessi.

Scheda artistica

Commedia scritta e diretta da: Ivan Cotroneo

Con: Gianmarco Saurino, Anna Valle

E con: Orsetta De Rossi, Matilde Pacella, Angelo Tanzi

Scene: Monica Sironi

Costumi: Alberto Moretti

Disegno luci: Cesare Accetta

Musiche originali: Gabriele Roberto

Foto manifesto: Fabrizio Cestari

Foto di scena: Manuela Giusto

Produzione: Diana OR.I.S

In scena al Teatro Diana di Napoli, dal 5 al 16 novembre 2025

📸 Photo credit: Manuela Giusto / Fabrizio Cestari
🎭 Produzione Teatro Diana – Napoli

 

 

 

 

 

 

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🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

Dal 12 novembre al 9 dicembre 2025, il Cinema Metropolitan (via Chiaia 149, Napoli) ospita la rassegna “Il cinema di Pappi Corsicato”, un percorso straordinario tra film, cortometraggi e documentari che hanno segnato la storia del cinema d’autore italiano e internazionale.

L’iniziativa — realizzata in collaborazione con Circuito Cinema — propone una retrospettiva integrale sull’opera di Corsicato, regista che ha saputo coniugare estetica, ironia e impegno civile, raccontando l’identità, il desiderio e la libertà in modo unico e profondamente napoletano.

Da Libera (in versione restaurata) a I buchi neri, da Chimera a Il seme della discordia, fino ai documentari Pompei – Eros e mito e Jeff Koons – Un ritratto privato, la rassegna è un invito a riscoprire uno sguardo che ha cambiato la grammatica del cinema contemporaneo.

🎞️ Pappi Corsicato e OMOVIES: una relazione di libertà e linguaggi condivisi

Tra i punti di riferimento ideali di questa iniziativa c’è OMOVIES Film Festival, che da sempre riconosce in Pappi Corsicato una figura ispiratrice del proprio percorso artistico e sociale.
Sin dalla nascita, OMOVIES — festival internazionale di cinema LGBTQIA+ e delle differenze — condivide con Corsicato la convinzione che la libertà di espressione sia un atto politico e non solo estetico.

Carlo Cremona, direttore artistico di OMOVIES, ha dichiarato:
«Il cinema di Pappi Corsicato è un atto di resistenza culturale. Nelle sue immagini convivono la sensualità, la poesia e la ribellione di una Napoli che non chiede il permesso di esistere. È lo stesso spirito che anima OMOVIES: raccontare la complessità dell’amore e della vita, senza filtri, con la forza della verità e della bellezza.»

🌈 OMOVIES 18: l’invito alla nuova edizione

In continuità con questo spirito, OMOVIES Film Festival invita il pubblico napoletano e internazionale a partecipare alla 18ª edizione, che si terrà dall’8 al 13 dicembre 2025 tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Cinema Modernissimo, l’Università “L’Orientale”, il Rainbow Center Napoli, l’America Hall e la Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore.

Sarà una settimana dedicata al cinema delle differenze, con anteprime, incontri con registi e registe, proiezioni internazionali, eventi musicali e momenti di riflessione sulla pace, i diritti e la libertà dei corpi.

🎟️ Biglietto unico per la rassegna Corsicato: 4 €
Prevendite disponibili su www.circuitocinema.com

📍 Cinema Metropolitan – Via Chiaia, 149, Napoli

🌐 OMOVIES XVIII – dal 8 al 13 dicembre 2025
Info e programma completo presto su www.omovies.it


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