Tutti gli articoli di Segreteria Omovies OFF

Gran Gala 2025 premiazioni e David Queer

Gran Gala 2025 premiazioni e David Queer

GALA OMOVIES XVIII ✨

Non è stato solo un gala.
È stato un atto d’amore collettivo.

Cinema, corpi, parole, musica, risate.
Una comunità che si guarda, si riconosce e resiste.
Vent’anni di storie che illuminano il presente
e continuano a immaginare il futuro.

OMOVIES non è solo uno schermo.
È un luogo sicuro. È visione. È libertà.

🎬💫
#OMOVIES #GalaOMOVIES #CinemaQueer NapoliQueer LiberaIlluminaResiste iKenAPS QueerCulture

 

COMUNICATO STAMPA

Sala gremita al Palazzo Grenoble: annunciati i vincitori della 18a edizione di OMOVIES Film Festival

Grande partecipazione di pubblico al Gala conclusivo che celebra il cinema queer internazionale e i 20 anni di i Ken

 

Una sala gremita al Teatro Dumas del Palazzo Grenoble ha accolto il Gala conclusivo della 18a edizione di OMOVIES Film Festival, festival internazionale di cinema di cultura omosessule, transgender e e questioning-queer promosso da i Ken APS ETS, che ha registrato una partecipazione ampia, calorosa e continuativa, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del panorama della promozione cinematografico del Sud Italia.

Il Gala ha celebrato il meglio del cinema queer internazionale ed è stato il momento culminante di un’edizione particolarmente significativa, che ha coinciso anche con i 20 anni dalla fondazione di i Ken.

La serata: conduzione, ospiti e interventi artistici

Il gala si è aperto con un’ouverture teatrale di Stefano Taranto, che ha recitato una pièce tratta da “A me gli occhi, please” di Gigi Proietti, omaggio al teatro e alla grande tradizione attoriale italiana. Un’apertura intensa e coinvolgente che ha subito stabilito il tono della serata, mettendo in dialogo parola, memoria e presenza scenica con il linguaggio del cinema.

La serata è stata condotta dal direttore artistico Carlo Cremona insieme a Stefano Taranto, alternando cinema, arti performative e interventi istituzionali. Ad accompagnare la cerimonia di premiazione, le interventi artistici di Adele Pandolfi, Franky Capuano, Laura Misticone, Luigi Nappi e Margaret Ianuario, che hanno portato sul palco musica, parola, movimento scenico e suggestioni visive in dialogo con il linguaggio cinematografico.

Presenti in sala, tra gli altri, Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania, Giulio Baffi, giornalista e presidente dell’associazione dei critici teatrali italiano, Nadia Carlomagno, docente dell’Università Suor Orsola Benincasa, gli attori Gino Curcione e Sara Carbone, e la console di Francia a Napoli S.E. Lise Moutoumalaya, Console Generale di Francia e direttora dell’’Institut Français Napoli.

Ospite d’onore della serata è stata Vladimir Luxuria, omaggiata da OMOVIES per il suo costante impegno nella difesa dei diritti, della visibilità e della libertà di espressione delle persone LGBTQIA+. Un percorso che oggi trova ulteriore riconoscimento anche nel suo ruolo di direttrice del Lovers Film Festival di Torino, spazio di dignità, autorevolezza e piena rappresentanza per le soggettività queer ed in particolare delle persone transgender.

«Questa diciottesima edizione ha riaffermato la forza di OMOVIES come spazio culturale libero,illuminato e resistente, dunque  in continua evoluzione. La partecipazione del pubblico restituisce il senso profondo di un lavoro che sostiene artisti, opere e visioni capaci di contribuire alla costruzione di una società più aperta, consapevole e non escludente come impone la Costituzione Repubblicana. È stata una serata che ha celebrato il cinema e, insieme, la libertà delle persone di raccontarsi», ha dichiarato Carlo Cremona, direttore artistico del festival.

I vincitori della XVIII edizione e i premi speciali

Il cortometraggio “La Mela Bacata” di Anna Rita Del Piano, intenso racconto sul bullismo e sui pregiudizi vissuti da una giovane cresciuta in una famiglia omogenitoriale in una realtà di provincia, ha ricevuto Il Premio “Vincenzo Ruggiero”. Gli spagnoli Ane Inés Landeta e Lorea Lyons fimano la regia di “Azkena un corto intimo sul femminile e l’eredità transgenerazionale: memoria, traumi e storie familiari che si ripetono, che vince il concorso come miglior cortometraggio, mentre il film francese “One of us” scritto e diretto da Marine Place è stato il Miglior Lungometraggio, opera che affronta il tema dell’asilo politico per persone LGBTQIA+ costrette a dimostrare la propria omosessualità o identità di genere.

Nel corso della cerimonia è stato conferito il David Queer 2025, articolato in due sezioni. Il David Queer 2025 – Sezione Cinema è andato a Renato Giordano, per il film Qui staremo benissimo, opera capace di raccontare con delicatezza e profondità l’esperienza queer e la ricerca di uno spazio di riconoscimento e appartenenza, contribuendo in modo significativo all’evoluzione delle narrazioni LGBTQIA+ nel cinema italiano contemporaneo in un film che parala di genitorialità di una donna transgender e che la protagonista è parte della stessa vera narzione. Il premio è stato consegnato da Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania. David Queer 2025 – Sezione Teatro invece è stato conferito a Luciano Melchionna, per il suo percorso artistico e registico nel teatro contemporaneo, caratterizzato da un linguaggio innovativo, ampio e liquido quindi radicale, capace di ampliare l’immaginario scenico e dare voce alle singole  soggettività rappresentando al meglio la queerness. Il premio è stato consegnato da Giulio Baffi, giornalista e critico teatrale.

Nel corso della serata è stato assegnato anche il Premio Soap Power 2025, riconoscimento destinato a persone e realtà che si sono distinte nella lotta ai pregiudizi e nella promozione dell’inclusione culturale e sociale. I premiati: Franky Capuano – Jazz with Franky; Fondazione Lyceum – Mara Fusco; Roberta Inarta, direttrice della Scuola di Cinema di Napoli; Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli; Maria Clotilde Paisio, dirigente scolastica del Liceo G.B. Vico; “Regalaci una Storia” – Eliseo Verde; Luigi Nappi, per le attività di COR A COR e Note di Classe.

Un festival che cresce

Fondato nel 2007, OMOVIES Film Festival è il primo festival internazionale di cultura omosessuale, transgender e queer del Sud Italia. L’edizione 2025 è stata realizzata con il contributo della Regione Campania Film Commission, nell’ambito del Piano Cinema Campania – Sezione 2, e con il patrocinio del Comune di Napoli.

La locandina ufficiale dell’edizione ha presentato una reinterpretazione contemporanea di Pulcinella, realizzata con tratti dinamici e colori vividi: un simbolo di metamorfosi, identità in movimento e libertà espressiva, ponte ideale tra tradizione napoletana e nuove narrazioni queer. Pulcinella è queer perché la maschera che indossa è la stessa che molte persone devono ancora indossare per sopportare lo sguardo e il pregiudizio sociale verso le individualità non assimilabili alla “cosiddetta normalità”.

Nel programma proiezioni, incontri e masterclass in diverse sedi prestigiose della città, tra cui la Scuola di Cinema di Napoli, la Sala Cinema del Rainbow Center “Questa Casa non è un Albergo”, il Teatro Dumas dell’Institut Français Napoli.

Di fondamentale importanza la collaborazione con l’università degli studi di Napoli l’Orientale.  Le opere sono state proiettate in versione originale con sottotitoli in italiano curati dal progetto inTRANSlation, e con le docenti Prof.ssa Kathrine Russo e Phd Arianna Del Gaudio, il laboratorio si è affermato come un luogo di ricerca avanzata, formazione professionale e riflessione critica sui linguaggi contemporanei e delle traduzione verso l’italiano degli audiovisivi. Questo progetto amato dal corpo studentesco è un elemento arricchente e fondamentale nella realizzazione del Festival da molti anni. Importante anche la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli grazie ai docenti Luigi Barletta e Sandro Dionisio, della Scuola di Cinema e dei corsi universitari legati al cinema, e del liceo “Giambattista Vico”.

 

Per ulteriori informazioni: www.omovies.it 

 

UFFICIO STAMPA | Alessandro Savoia | info@alessandrosavoia.it | +393289159817

🎬 OMOVIES XVIII: Dal 8 al 12 dicembre 2025, Napoli torna a essere capitale del cinema indipendente LGBTQIA+

🎬 OMOVIES XVIII: Dal 8 al 12 dicembre 2025, Napoli torna a essere capitale del cinema indipendente LGBTQIA+
Anche quest’anno il festival apre le porte agli studenti e alle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e della scuola di cinema di Napoli, invitandoli a partecipare attivamente a una settimana di proiezioni, incontri e formazione professionale.

Un invito a vivere il festival da protagonisti

La nuova edizione di OMOVIES offrirà agli studenti dei corsi di Cinema, Fotografia, Nuove Tecnologie e Arti Visive l’opportunità di entrare nel cuore della manifestazione: un’occasione unica per osservare da vicino il lavoro dei professionisti, confrontarsi con nuove poetiche visive e fare esperienza sul campo.

Le attività si svolgeranno in una rete di sedi prestigiose distribuite in città:

  • Scuola di Cinema di Napoli

  • Sala Cinema del Rainbow Center – “Questa Casa non è un Albergo”

  • Teatro Dumas dell’Institut Français Napoli

  • Sala Conferenze di Palazzo Cavalcanti – Comune di Napoli

Masterclass con registi e attori: da Renato Giordano agli ospiti internazionali

Il programma formativo del festival includerà una serie di masterclass e incontri speciali con registi, attori, sceneggiatori e professionisti del settore.
Tra i primi nomi confermati figura Renato Giordano, insieme ad altri ospiti italiani e internazionali che verranno annunciati nelle prossime settimane.

Le masterclass saranno gratuite per gli studenti accreditati e rappresenteranno un momento di approfondimento tecnico e creativo su regia, scrittura, direzione degli attori, fotografia e produzione.

Un’occasione per crescere, creare rete e raccontare il festival

Agli studenti sarà inoltre possibile:

  • partecipare alle proiezioni dei film in concorso e fuori concorso;

  • realizzare reportage fotografici, video, contenuti social e materiali narrativi sul festival;

  • interagire con case di produzione, film commission, festival partner e artisti presenti;

  • immergersi in una comunità creativa che valorizza diversità, inclusione e libertà espressiva.

OMOVIES XVIII si conferma così un laboratorio vivo, un luogo in cui cinema, formazione e impegno sociale dialogano per costruire nuove possibilità di visione e di racconto.

Come partecipare

Gli studenti e le studentesse interessati possono inviare la propria manifestazione di interesse, indicando nome, corso di studi e recapito, a:

📩 info@omovies.it
Oggetto: Call studenti ABANA – OMOVIES XVIII


Per aggiornamenti, programma completo e tutte le novità del festival:
👉 www.omovies.it

OMOVIES XVIII – Cinema che libera.

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

di Carlo Cremona presidente i Ken APS ETS / dir. Omovies International Film Festival

Con Scandalo, Ivan Cotroneo firma e dirige un’opera complessa, stratificata e lucida come uno specchio incrinato. Prodotta dal Teatro Diana di Napoli, la pièce attraversa il labirinto delle relazioni di potere tra i generi, demolendo con ironia e crudeltà gli stereotipi che da sempre governano l’amore, il successo e la sofferenza.

Sulla scena, uomini e donne si muovono come in una danza nervosa, in cui il peso dello sfruttamento passa di gamba in gamba, in un continuo cambio di ritmo: ora vittima, ora carnefice, ora complice. Tutto ruota intorno al profitto, alla fame di visibilità, al cinismo che alimenta l’industria dell’emozione — un best seller da pubblicare, un dolore da monetizzare, un lutto da spettacolarizzare.

L’ambiente unico in cui la storia prende forma diventa un microcosmo perfetto, una gabbia elegante dove le parole sono armi e i silenzi fendenti. Il disegno dei personaggi è impeccabile: ognuno porta in sé una verità che si rivela solo per contraddizione, come se l’amore e la manipolazione, la tenerezza e il potere, si rispecchiassero l’una nell’altra.

Bravi, ritmati, mai sopra le righe, affiatati e complici tutte e tutti gli attori coinvolti. Anna Valle, bravissima, con Gianmarco Saurino dà vita a un dramma romantico imprevedibile che ci pone dinanzi al pregiudizio morale della relazione di coppia tra persone di età molto diversa e con ruoli sociali distanti. L’intreccio è complesso e mai scontato, lo stupore è stato palpabile in sala quando un finale a sorpresa ha animato commenti e sgomento tra il pubblico, che ha premiato lo spettacolo con calorosi applausi e diversi momenti di applausi a scena aperta per il guizzo geniale di alcune battute degne di entrare nei manuali del teatro contemporaneo.

Una nota di grande merito va alla regia, per l’orchestrazione impeccabile di un cast attoriale e tecnico di straordinaria coesione. Tutti gli elementi concorrono a costruire un equilibrio di intensità e misura che tiene lo spettatore sospeso fino all’ultima battuta.

Cotroneo, figlio illustre di questa città, conferma la sua statura di intellettuale raffinato e di autore da sempre vicino alla missione culturale di Omovies Film Festival, dove è stato più volte e premiato per il suo geniale impegno nel raccontare nel cinema la complessità dell’identità e delle relazioni umane. Con Scandalo, prosegue quella stessa ricerca di una cultura consapevole che mette in crisi stereotipi, luoghi comuni e ruoli di genere.

Il potere, in Scandalo, è criticato con misura e intelligenza: diventa il riflesso di una società che lo esercita senza empatia, fino a disumanizzare le relazioni. Non un’opera anti-capitalistica, ma una lucida denuncia dell’assenza di umanità nei rapporti interpersonali.

Un vento di speranza soffia attraverso l’unico personaggio davvero positivo: il giovane amante, che riabilita una generazione spesso accusata di narcisismo e spietatezza. Anche qui, lo stereotipo viene ribaltato con grazia e profondità.

Ultima nota di eccellenza: nei novanta minuti (che volano) dello spettacolo non compare mai un cellulare, nessun messaggio, nessun oggetto che non sia analogico. Un dettaglio prezioso, coerente con la regia, che restituisce al pubblico il tempo dello sguardo e dell’ascolto.

Applausi anche a costumi, scenografia e disegno audio, perfettamente calibrati.

Come dire: io sicuramente lo rivedrò. E vi consiglio di non perdere questo spettacolo al Teatro Diana.

E in fondo, come sempre, Ivan Cotroneo resta il re indiscusso del questioning — dell’arte di mettere in discussione ciò che credevamo già di sapere su noi stessi.

Scheda artistica

Commedia scritta e diretta da: Ivan Cotroneo

Con: Gianmarco Saurino, Anna Valle

E con: Orsetta De Rossi, Matilde Pacella, Angelo Tanzi

Scene: Monica Sironi

Costumi: Alberto Moretti

Disegno luci: Cesare Accetta

Musiche originali: Gabriele Roberto

Foto manifesto: Fabrizio Cestari

Foto di scena: Manuela Giusto

Produzione: Diana OR.I.S

In scena al Teatro Diana di Napoli, dal 5 al 16 novembre 2025

📸 Photo credit: Manuela Giusto / Fabrizio Cestari
🎭 Produzione Teatro Diana – Napoli

 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Teatro Diana (@teatro.diana)

🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

Dal 12 novembre al 9 dicembre 2025, il Cinema Metropolitan (via Chiaia 149, Napoli) ospita la rassegna “Il cinema di Pappi Corsicato”, un percorso straordinario tra film, cortometraggi e documentari che hanno segnato la storia del cinema d’autore italiano e internazionale.

L’iniziativa — realizzata in collaborazione con Circuito Cinema — propone una retrospettiva integrale sull’opera di Corsicato, regista che ha saputo coniugare estetica, ironia e impegno civile, raccontando l’identità, il desiderio e la libertà in modo unico e profondamente napoletano.

Da Libera (in versione restaurata) a I buchi neri, da Chimera a Il seme della discordia, fino ai documentari Pompei – Eros e mito e Jeff Koons – Un ritratto privato, la rassegna è un invito a riscoprire uno sguardo che ha cambiato la grammatica del cinema contemporaneo.

🎞️ Pappi Corsicato e OMOVIES: una relazione di libertà e linguaggi condivisi

Tra i punti di riferimento ideali di questa iniziativa c’è OMOVIES Film Festival, che da sempre riconosce in Pappi Corsicato una figura ispiratrice del proprio percorso artistico e sociale.
Sin dalla nascita, OMOVIES — festival internazionale di cinema LGBTQIA+ e delle differenze — condivide con Corsicato la convinzione che la libertà di espressione sia un atto politico e non solo estetico.

Carlo Cremona, direttore artistico di OMOVIES, ha dichiarato:
«Il cinema di Pappi Corsicato è un atto di resistenza culturale. Nelle sue immagini convivono la sensualità, la poesia e la ribellione di una Napoli che non chiede il permesso di esistere. È lo stesso spirito che anima OMOVIES: raccontare la complessità dell’amore e della vita, senza filtri, con la forza della verità e della bellezza.»

🌈 OMOVIES 18: l’invito alla nuova edizione

In continuità con questo spirito, OMOVIES Film Festival invita il pubblico napoletano e internazionale a partecipare alla 18ª edizione, che si terrà dall’8 al 13 dicembre 2025 tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Cinema Modernissimo, l’Università “L’Orientale”, il Rainbow Center Napoli, l’America Hall e la Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore.

Sarà una settimana dedicata al cinema delle differenze, con anteprime, incontri con registi e registe, proiezioni internazionali, eventi musicali e momenti di riflessione sulla pace, i diritti e la libertà dei corpi.

🎟️ Biglietto unico per la rassegna Corsicato: 4 €
Prevendite disponibili su www.circuitocinema.com

📍 Cinema Metropolitan – Via Chiaia, 149, Napoli

🌐 OMOVIES XVIII – dal 8 al 13 dicembre 2025
Info e programma completo presto su www.omovies.it

Raggiunti risultati importanti nella comunicazione e performance – Encomio al Team di Omovies XVII

Raggiunti risultati importanti nella comunicazione e performance – Encomio al Team di Omovies XVII

OMOVIES 2024Carissimi,

Arrivati alla conclusione di questa XVII edizione di Omovies, sento il dovere – e il piacere – di ringraziare ognuno di voi per il lavoro straordinario che ha reso possibile questo importante risultato.

Un ringraziamento speciale va a Sara Vricella, che ha dato un contributo fondamentale al festival. La sua competenza professionale, unita a una rara capacità di gestire situazioni complesse con equilibrio e gentilezza, è stata una guida preziosa per il team, rendendo più agevole ogni passo di questo cammino.

Il contributo creativo di Eirka e Cornelia è stato altrettanto essenziale: grazie al loro talento grafico, l’identità visiva del festival è risultata chiara, forte e straordinariamente coinvolgente, aggiungendo valore all’esperienza complessiva.

Un ringraziamento speciale va a Marco Taglialatela, che con impegno e visione strategica ha saputo affrontare la complessità dell’organizzazione amministrativa e progettuale, garantendo che tutto funzionasse con precisione e solidità.

Stefano Occhiuzzi, con la sua impeccabile competenza tecnica, ha fornito un supporto fondamentale che ha garantito la qualità e la riuscita di ogni fase operativa.

Un pensiero di gratitudine va anche alle volontarie del Servizio Civile Universale, il cui entusiasmo e dedizione hanno rappresentato una forza motrice per tutta l’organizzazione.

Tra i tanti protagonisti di questa edizione, merita un riconoscimento speciale Margò, che con il suo impegno, la sua energia e la sua capacità di valorizzare ogni dettaglio ha contribuito in modo significativo a rendere unico il festival.

Un posto di rilievo è riservato a Priscilla, che continua a rappresentare non solo l’immagine del Gala, ma anche la sostanza culturale del nostro team. La sua presenza è il simbolo del legame tra forma e contenuto, tra intrattenimento e riflessione, tra spettacolo e messaggio culturale. Priscilla è un riferimento imprescindibile per ciò che Omovies rappresenta.

Infine, un grande ringraziamento ai partner esterni, che hanno sostenuto il progetto con fiducia e risorse, permettendoci di realizzare al meglio questa edizione.

Omovies XVII è stato un successo grazie a una squadra affiatata, competente e appassionata. È un onore poter lavorare con persone come voi, capaci di fare la differenza con il loro talento e la loro dedizione.

Grazie di cuore a tutti!

Un caro saluto,
Carlo Cremona
Direttore del Festival Omovies

Programma 10 Dicembre – NOTA CAMBIO INDIRIZZO INGRESSO Sala Capitolo

Programma 10 Dicembre – NOTA CAMBIO INDIRIZZO INGRESSO Sala Capitolo

10 DICEMBRE 2024 – START 11:00
“Rivoluzioni Intime: Storie di Diritti, Relazioni e Identità”

Inizio: 11:00

OMOVIES XVII
📽️ Sala del Capitolo – 🔻Complesso San Domenico Maggiore NAPOLI
Indirizzo: Vicoletto San Pietro a Majella 3 ( piazza Luigi Miraglia)
ingresso gratuito 👈🏼

Direzione artistica Carlo Cremona
Segreteria Sara Vricella
Ufficio Stampa Alessandro Savoia
Tecnico di produzione Stefano Occhiuzzi
Pj di iKen APS ETS ONLUS
Co finanziamento di
Film Commissione Regione Campania
Regione Campania
In collaborazione con L’Orientale PJ inTranslation
Patrocinio Comune di Napol

 

Visualizza questo post su Instagram

Programma Proiezioni 1dicembre

“Rivoluzioni Intime: Storie di Diritti, Relazioni e Identità”

Inizio: 11:00
Luogo: Luogo: Sala del Capitolo – Complesso San Domenico Maggiore
Indirizzo:
 vicoletto San Pietro a Majella ,3 Napoli

assesso da piazza Luigi Miraglia


Mattina

  1. 11:00 – 11:24
    Proiezione:

Macho Man
Regista: Agustí Estadella
Durata: 24:00
Lingua: Catalano

Sottotitoli: A cura di Russo Aurora, Pacilio Erika e Russo Anna. 
Temi: Omosessualità, queer cinema, sessualità, solitudine e vecchiaia.
Sinossi:
Erran, un multimilionario con problemi di autostima e sentimentali, e Manu, il suo “fidanzato”. Una riflessione profonda e toccante sulla solitudine e sull’accettazione.

11:24 – 11:29
Dibattito e introduzione successiva.


  1. 11:30 – 11:40
    Proiezione:

Collage
Regista: Marius Conrotto
Durata: 09:51
Lingua: Catalano
Temi: Relazioni, romanticismo, primo amore e omosessualità.
Sinossi:
Una ragazza che lavora in un museo cerca di convincere un’altra collega che due visitatori stanno flirtando. Studi scientifici affermano che ci sono sei segnali che mostrano l’attrazione di una persona per un’altra.

11:40 – 11:45

Dibattito e introduzione successiva.


  1. 11:45 – 12:56
    Proiezione:

AKOE/AMFI
Regista: Iossif Vardakis
Durata: 01:11:00
Lingua: Greco

Sottotitoli: A cura di Ansalone Raffaella, Fico Fiamma, Russo Emilia Rosa e Tortone Mariano. 

Temi: Questioni sociali, omosessualità, identità di genere e politica.
Sinossi:
Nel 1977, un gruppo di amici creò l’AKOE, il Movimento greco di liberazione omosessuale. La rivista del movimento, “Amfi”, divenne un rifugio per la comunità LGBT greca. Una rivoluzione per il diritto all’esistenza, alla felicità e all’amore.

12:56 – 13:01
Dibattito e introduzione successiva.


Pausa pranzo: 13:01 – 14:00


Pomeriggio

  1. 14:00 – 14:14
    Proiezione:

Eclipse of a Relationship
Regista: Nino Zeno
Durata: 09:28
Lingua: Italiano
Temi: Omosessualità, relazioni, sessualità, pregiudizi morali.
Sinossi:
Per salvare una relazione difficile, un uomo dice al suo fidanzato cosa fare. L’inclusione di un terzo uomo accelera il declino inevitabile dei loro sentimenti reciproci.

14:14 – 14:19
Dibattito e introduzione successiva.


  1. 14:20 – 14:36
    ​​Proiezione:

Aunt Cindy and The Alchemist
Regista: Devin Scott
Durata: 11:21
Lingua: Inglese

Sottotitoli: A cura di Grimaldi Benedetta, Zorgane Aya e D’Amodio Laura

 Temi: Identità di genere, famiglia, relazioni e omosessualità.
Sinossi:
Una famiglia apparentemente normale affronta un viaggio inaspettato. Elena scopre segreti di famiglia e il vero significato dell’amore durante un’avventura in macchina attraverso l’Italia.

14:36 ​​- 14:41
Dibattito e introduzione successiva.


  1. 14:45 – 15:04
    Proiezione:

Las Pardas
Regista: Simone Sojo
Durata: 14:55
Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di Esposito Maria Benedetta e Tecce Silvia. 
Temi: Disuguaglianze, parità di genere, donne, queer cinema, salute mentale, sessualità.
Sinossi:
Un gruppo di amici travestiti si intrufola nella piscina pubblica per sfuggire al caldo. Ma questa volta, il pericolo e la luce li sorprendono in modi inaspettati.

15:04 – 15:09
Dibattito e introduzione successiva.


  1. 15:10 – 15:25
    Proiezione:

Don Queerxote
Regista: Pablo Ros Cardona
Durata: 10:19
Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di Cocozza Martina, Panza Ilaria, Pellicano Alessandro e Salemme Lidia. 
Temi: Omosessualità, letteratura, coppie, queer cinema e viaggio.
Sinossi:
Greg desidera diventare un grande autore e intraprende una crociata cavalleresca queer tra desiderio e processo creativo.

15:25 – 15:30
Dibattito e introduzione successiva.


  1. 15:35 – 15:50
    Proiezione:

Macedonia
Regista: Pablo Baena
Durata: 14:40
Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di Avino Alessandra, Brugo Elena, Battinana Francesca e Pagano Francesca Pia. 

Temi: Famiglia, omosessualità, queer cinema, relazioni, sessualità e questioni sociali.
Sinossi:
José, uno scultore queer, cerca di creare un’opera d’arte significativa con l’aiuto di suo figlio Bruno, il quale ha una visione opposta alla sua.

15:50 – 15:55
Dibattito conclusivo.

Programma completo del 9/12 – OFF17

Programma completo del 9/12 – OFF17

Programmazione Omovies XVII 9 dicembre 2024

TUTTI GLI ACCESSI SONO GRATUITI ED I FILM SONO IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLAZIONE A CURA DEL PROGETTO inTRANSlation a cura degli studenti e delle studentesse dell’Università l’Orientale coordinati dalla prof. Kathrine Russo e dalla dott.ra Arianna Grasso

Traduzione in collaborazione con

 

Programma Proiezioni 9 dicembre

Direzione artistica Carlo Cremona
Segreteria Sara Vricella
Ufficio Stampa Alessandro Savoia
Pj di iKen
APS ETS ONLUS
Co finanziamento di
Film Commissione Regione Campania
Regione Campania
In collaborazione con L’Orientale PJ inTranslation
Patrocinio Comune di Napoli

“Amori, Rinascite e Solstizi: Cronache Intime di Umanità e Eresie”

Luogo: Sala del Capitolo – Complesso San Domenico Maggiore
Indirizzo: Vico San Domenico Maggiore, 18 NAPOLI


  1. 16:30 – 16:43
    ¿Desayunamos?
    Regista: Moiset Pacheco
    Durata: 13:25
    Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di  Cavezza Sara, Napolitano Carmela e Di Lillo Vittorio. 

Temi: Le questioni sociali, famiglia, omosessualità, donne, primo amore, queer cinema, relazioni, romanticismo e sessualità.
Sinossi:
Due donne si incontrano per caso in un ristorante dopo molti anni senza vedersi. Erano amanti da giovani, ma quell’amore fu interrotto bruscamente. La vita le ha portato su strade parallele, rendendole ciò che sono oggi. 16:43 – 16:53
Dibattito e presentazione successiva.


  1. 16:55 – 17:25
    ÀSAKA
    Regista: D (Eduardo Viera)
    Durata: 29:40
    Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di Cosimina Alessio, Imperato Sabrina e Hundewadt Tiziana 
Temi: Relazioni, romanticismo, omosessualità e spiritualismo reincarnazione.
Sinossi:
Elba e Paula trascorrono la mattinata nella piscina del resort dopo una notte di festa. Durante una piacevole chiacchierata, riusciamo a conoscersi da tempo. Ma quando si sono incontrate per la prima volta?

17:25 – 17:35
Dibattito e presentazione successiva.


  1. 17:37 – 17:41
    Buon Solstizio!
    Regista: Werther Germondari
    Durata: 04:36
    Lingua: Italiano
    Temi: Natale, nudismo, naturismo, queer, non binario, LGBTQ+, morte, scheletro e solstizio.
    Sinossi:
    Tutto quello che avreste voluto sapere su Babbo Natale, ma non avete mai osato chiedere.

17:41 – 17:51
Dibattito e presentazione successiva.


  1. 17:55 – 19:24
    Los Herejes – Gli etetici
    Regista: Jesus Eguia Armenteros
    Durata: 01:29:36
    Lingua: Spagnolo

Sottotitoli: A cura di Avino Alessandra, Brugo Elena, Battinana Francesca e Pagano Francesca Pia. 
Temi: Le questioni sociali, cinema, verità, parità di genere, omosessualità, natura, coppie, psicologia, relazioni e sessualità.
Sinossi:
Quattro coppie in crisi si incontrano in un ritiro d’amore multireligioso. Ogni partecipante arriva con idee chiare sulle proprie aspettative, ma il processo spirituale trasforma profondamente ogni relazione.

19:24 – 19:30
Dibattito conclusivo.

Direzione artistica Carlo Cremona
Segreteria Sara Vricella
Ufficio Stampa Alessandro Savoia
Pj di iKen
APS ETS ONLUS
Co finanziamento di
Film Commissione Regione Campania
Regione Campania
In collaborazione con L’Orientale PJ inTranslation
Patrocinio Comune di Napoli


1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17