Archives 2025

To our gardens (Francia 2025 | 28 min)

To our gardens (Francia 2025 | 28 min)

📅 Proiezione: nella seconda fascia oraria del 9 dicembre 2025 (12:00 – 14:15)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/france-queer-dal-realismo-alla-poesia-un-cinema-che-anticipa-il-mondo-vol-2-9-dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Mediometraggio

Genere: Documentary

Regia:  Samuel Dijoux

SINOSSI

EN: Since the 17th century, a secret ballet takes place around the Tuileries Gardens in the heart of Paris. During a promenade through the alleys, I invite other regular visitors to share their memories with me.
An opportunity to evoke the memory of this mythical cruising spot, whose destiny is under attack.

ITA: Dal XVII secolo, un balletto segreto si svolge attorno ai Giardini delle Tuileries, nel cuore di Parigi. Durante una passeggiata tra i vicoli, invito altri visitatori abituali a condividere con me i loro ricordi.

Un’opportunità per evocare il ricordo di questo mitico luogo di crociera, il cui destino è in pericolo.

 

The Act (Portogallo 2025 | 17 min)

The Act (Portogallo 2025 | 17 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella seconda fascia oraria del 12 dicembre 2025 (22:00 – ~00:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/liberta-complesse-identita-che-resistono-scelgono-cambiano-vol5-12dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Drama, LGBTQ+, Short

Produttore:  Grigory Melnikov – Stacy Fox

Regia:  Nikita Loyk

Sceneggiatura: Nikita Loyk

Cast: Pedro Fontes – Ilya Khodyrev – Marusya Zykova

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=uHqhzEsXR4c

SINOSSI

EN: On the golden dunes of Portuguese Beach №19, a hidden paradise for carefree gay men, drama seems far away. But one evening, João meets a mysterious emigrant whose sad eyes and intense presence disturb the peace. The stranger’s stories of forbidden love and loss cast a dark shadow, making João wonder: is this an honest confession or a carefully planned act? As the ocean watches silently, their talk turns into a tense game where every word and gesture blurs the line between truth and lies. João feels the moment slipping toward a tragic ending, unsure if he’s seeing true pain or the performance of a skilled manipulator.
The Act explores brief encounters that stay with us, where reality and illusion mix, leaving a lasting impression on those bold enough to step into the unknown.

 

ITA: Sulle dune dorate della spiaggia portoghese n. 19, un paradiso nascosto per spensierati uomini gay, il dramma sembra lontano. Ma una sera, João incontra un misterioso emigrante i cui occhi tristi e la cui presenza intensa turbano la pace. Le storie di amore proibito e perdita dello sconosciuto gettano un’ombra oscura, inducendo João a chiedersi: si tratta di una confessione sincera o di un atto attentamente pianificato? Mentre l’oceano osserva in silenzio, la loro conversazione si trasforma in un gioco teso in cui ogni parola e gesto confonde il confine tra verità e menzogna. João sente il momento scivolare verso un finale tragico, incerto se stia assistendo a un vero dolore o all’opera di un abile manipolatore.

The Act esplora brevi incontri che rimangono impressi, dove realtà e illusione si mescolano, lasciando un’impronta indelebile in coloro che sono abbastanza audaci da avventurarsi nell’ignoto.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Nikita Loyk is a filmmaker and journalist now based in Lisbon, Portugal (born in the USSR in 1986). In protest against Putin’s regime and the invasion of Ukraine, he left Russia. With a background in philology and years of experience in journalism, Nikita focuses on human stories and social issues, often highlighting the lives of LGBTQ+ individuals, refugees, and women from post-Soviet countries.

His recent documentary works include “Forbidden People”, exploring the persecution of trans individuals in Russia, and “Incurable Me”, a film about conversion therapy targeting queer people. He also made his narrative debut with the short film “Gekko”, which explores the theme of human trafficking. His latest gay short film, The Act, was shot in Portugal.

Nikita finds inspiration in European cinema, particularly the works of François Ozon, Michael Haneke, Pedro Almodóvar, and Lars von Trier. He is currently focused on narrative cinema and is looking for new stories that explore human resilience and complexity.

 

ES: Nikita Loyk es cineasta y periodista residente en Lisboa, Portugal (nacido en la URSS en 1986). En protesta contra el régimen de Putin y la invasión de Ucrania, abandonó Rusia. Con formación en filología y años de experiencia periodística, Nikita se centra en historias humanas y problemáticas sociales, a menudo visibilizando las vidas de personas LGBTQ+, refugiados y mujeres de países postsoviéticos. Entre sus recientes documentales se encuentran «Gente Prohibida», que explora la persecución de personas trans en Rusia, e «Yo Incurable», una película sobre las terapias de conversión dirigidas a personas queer. También debutó en la ficción con el cortometraje «Gekko», que aborda el tema de la trata de personas. Su último cortometraje gay, «El Acto», fue rodado en Portugal. Nikita se inspira en el cine europeo, particularmente en las obras de François Ozon, Michael Haneke, Pedro Almodóvar y Lars von Trier. Actualmente se centra en el cine narrativo y busca nuevas historias que exploren la resiliencia y la complejidad humanas.

 

ITA:
Nikita Loyk è un regista e giornalista che ora vive a Lisbona, in Portogallo (nato in URSS nel 1986). In segno di protesta contro il regime di Putin e l’invasione dell’Ucraina, ha lasciato la Russia. Con una formazione in filologia e anni di esperienza nel giornalismo, Nikita si concentra su storie umane e questioni sociali, spesso mettendo in luce le vite di persone LGBTQ+, rifugiati e donne provenienti dai paesi post-sovietici. I suoi recenti lavori documentaristici includono “Forbidden People”, che esplora la persecuzione delle persone trans in Russia, e “Incurable Me”, un film sulla terapia di conversione rivolta alle persone queer. Ha anche debuttato nel mondo della narrativa con il cortometraggio “Gekko”, che esplora il tema della tratta di esseri umani. Il suo ultimo cortometraggio gay, The Act, è stato girato in Portogallo. Nikita trova ispirazione nel cinema europeo, in particolare nelle opere di François Ozon, Michael Haneke, Pedro Almodóvar e Lars von Trier. Attualmente si concentra sul cinema narrativo ed è alla ricerca di nuove storie che esplorino la resilienza e la complessità umana.

 

 

 

 

One of us (Francia 2025 | 1h 36min)

One of us (Francia 2025 | 1h 36min)

📅 Proiezione: nella seconda fascia oraria del 9 dicembre 2025 (12:00 – 14:15)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/france-queer-dal-realismo-alla-poesia-un-cinema-che-anticipa-il-mondo-vol-2-9-dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Lungometraggio

Genere: Documentary

Produttore:  Marie Dumoulin

Regia:  Marine Place

Sceneggiatura: Marine Place

SINOSSI

EN: To obtain asylum in France, they will have to provide proof of their homosexuality or transidentity. At the LGBTQIF+ centre in Lille, Bruno, Réhin, Nico and other volunteers work with them to help them reveal what they have always had to hide in order to survive in their countries of origin…

ITA: Per ottenere l’asilo in Francia, dovrai dimostrare la tua omosessualità o identità trans. Nel centro LGBTQIF+ di Lille, Bruno, Réhin, Nico e altri volontari lavorano con loro per aiutarli a rivelare ciò che hanno sempre tenuto a nascondere per sopravvivere nei loro paesi di origine.

BIOFILMOGRAFIA

EN:
Marine Place is a screenwriter and director of fiction and documentaries, two genres that intersect and inspire each other in her filmography. She has written and directed around ten documentaries, often on social issues. In fiction, after three short films, she directed her first feature-length film Souffler plus que la mer in 2017. Today, she divides her time between making documentaries and writing fiction for cinema and television.

ES:
Marine Place es guionista y directora de ficción y documentales, dos géneros que se entrelazan y se inspiran mutuamente en su filmografía. Ha escrito y dirigido alrededor de diez documentales, a menudo sobre temas sociales. En ficción, tras tres cortometrajes, dirigió su primer largometraje, Souffler plus que la mer, en 2017. Actualmente, reparte su tiempo entre la realización de documentales y la escritura de ficción para cine y televisión.

ITA: Marine Place è sceneggiatrice e regista di fiction e documentari, due generi che si intersecano e si ispirano a vicenda nella sua filmografia. Ha scritto e diretto una decina di documentari, spesso su temi sociali. Nella fiction, dopo tre cortometraggi, ha diretto il suo primo lungometraggio, Souffler plus que la mer, nel 2017. Oggi si divide tra la realizzazione di documentari e la scrittura di fiction per il cinema e la televisione.

CINDERELLA (Italia 2025 | 16min)

CINDERELLA (Italia 2025 | 16min)

📅 Proiezione: nella prima fascia oraria dell’ 11 dicembre 2025 (19:00 – 21:00)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/home/2785-2/il-primo-sguardo-nuove-generazioni-nuovi-linguaggi/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: DRAMA

Produttore: CATERINA COPPOLA FRAGALA’

Regia:  ENRICO MORABITO

Sceneggiatura: ENRICO MORABITO – ANTONIO RUSSO – VITTORIO RICCIO – LUCA RISI – ANDREA SAVERIANO GENNARO CUORVO

Cast: KATIA FRAGALA – GENNARO CUORVO  – ALESSIA QUAGLIUOLO – ANTONIO RUSSO – ENRICO MORABITO – LUCA RISI – VITTORIO RICCIO – ANDREA SAVERIANO – CARMINE MILITANO

SINOSSI

EN: THE SHORT FILM IS BASED ON THE LITERARY WORK “PENTAMERONE-LA GATTA CENERENTOLA” OF GIAMBATTISTA BASILE IN THE 1634. THE FILM IS A MODERN REVISION OF THE CINDERELLA FAIRYTALE

ITA: IL CORTOMETRAGGIO È BASATO SULL’OPERA LETTERARIA “PENTAMERONE-LA GATTA CENERENTOLA” DI GIAMBATTISTA BASILE DEL 1634. IL FILM È UNA RIVISITAZIONE MODERNA DELLA FIABA DI CENERENTOLA

BIOFILMOGRAFIA

EN: Enrico Morabito was born in Naples on 7 January 1980. He has attended the theater since he was a child starting acting at the age of 5.
He graduated from the University of Naples Federico II in modern literature with specialization
music and entertainment and at the same university he obtained a Level II Master’s degree in
Dramaturgy and Cinematography.
He has directed various short films, winning various awards at various Italian and foreign festivals.
He currently works as a film acting teacher at UNIARTE
ACADEMY of Pomigliano D’Arco (NA) Italy

ES: Enrico Morabito nació en Nápoles el 7 de enero de 1980. Desde niño asistió al teatro y comenzó a actuar a los 5 años.
Se graduó en Literatura Moderna con especialización en Música y Artes Escénicas por la Universidad de Nápoles Federico II y obtuvo una Maestría en Dramaturgia y Cinematografía por la misma universidad.
Ha dirigido varios cortometrajes, premiados en diversos festivales italianos e internacionales. Actualmente trabaja como profesor de actuación cinematográfica en la UNIARTE ACCADEMIA de Pomigliano D’Arco (NA), Italia.

 

ITA: Enrico Morabito è nato a Napoli il 7 gennaio 1980. Frequenta il teatro fin da bambino, iniziando a recitare all’età di 5 anni.
Si è laureato in lettere moderne con specializzazione in musica e spettacolo presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e presso la stessa università ha conseguito un Master di II livello in
Dramaturgia e Cinematografia.
Ha diretto diversi cortometraggi, vincendo diversi premi in vari festival italiani e stranieri.
Attualmente lavora come docente di recitazione cinematografica presso l’UNIARTE
ACCADEMIA di Pomigliano D’Arco (NA) Italia.

Velvet Vision – The Story of James Bidgood (and the Making of Pink Narcissus) (USA 2025 | 1h 38min)

Velvet Vision – The Story of James Bidgood (and the Making of Pink Narcissus) (USA 2025 | 1h 38min)

📅 Proiezione: nella seconda fascia oraria del 10 dicembre 2025 (16:40 – 19:00)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/memoria-e-immaginario-queer-archivi-arte-e-resistenza-vol3-10-dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Lungometraggio

Genere: Documentary

Produttore:  Bart Everly

Regia:  Bart Everly

Sceneggiatura: Bart Everly

TRAILER: https://vimeo.com/1061606890?fl=pl&fe=sh

SINOSSI

EN: Velvet Vision is the story of photographer/director James Bidgood whose 1960’s beefcake photographs were unlike any others. Depicting elaborate fantasy scenarios drenched in lush color they transcended the genre. His film Pink Narcissus was initially credited to ‘Anonymous’ on its 1971 release date shrouding it in mystery. Falsely attributed to Kenneth Anger and Andy Warhol, among others, it wasn’t until almost twenty years later that it was revealed to be Jim’s work.

Velvet Vision follows the process of Jim trying to shoot again after a forty-year hiatus while also delving into his past as window dresser, drag artist and costume designer. Jim’s struggles are a universal story; an outsider pursuing artistic endeavors to cope with their ostracization from society. His fantasy life became a mechanism to keep him tethered to reality as he traversed the fine line between genius and insanity.

Velvet Vision is now complete and has premiered at the Doris Duke Theater as part of the Honolulu Rainbow Film Festival on June 29th, where I won the Emerging Filmmaker Award. The film’s international premiere took place at Luna Leederville as part of the Revelation Perth International Film Festival on July 6th.

It’s been screened at the OutSouth festival at the Carolina Theater on August 15th and 19th and at the Thailand Int’l LGBTQ+ Film Festival on September 3rd. And will show at Oslo/Fusion in Norway and Reeling Film Festival in Chicago in the coming weeks, with additional festivals to be announced shortly.

There’s also a September feature about the film in The Lab Mag (by the Laboratory Arts Collective) with a private screening at the Aster in Los Angeles.

 

ITA: Velvet Vision è la storia del fotografo e regista James Bidgood, le cui fotografie di “beefcake” degli anni ’60 erano uniche nel loro genere. Raffigurando elaborate scenografie di fantasia immerse in colori vivaci e lussureggianti, le sue opere trascendevano il genere stesso. Il suo film Pink Narcissus fu inizialmente accreditato all’“Anonimo” alla sua uscita nel 1971, avvolgendo il progetto nel mistero. Attribuito erroneamente a Kenneth Anger e Andy Warhol, tra gli altri, solo quasi vent’anni dopo si scoprì che si trattava del lavoro di Jim.

Velvet Vision segue il processo di Jim nel tentativo di tornare a fotografare dopo una pausa di quarant’anni, approfondendo al tempo stesso il suo passato come vetrinista, artista drag e costumista. Le difficoltà di Jim raccontano una storia universale: quella di un emarginato che intraprende un percorso artistico per affrontare la propria esclusione dalla società. La sua vita fantastica divenne un meccanismo per restare ancorato alla realtà, mentre camminava sulla sottile linea che separa il genio dalla follia.

Velvet Vision è ora completo ed è stato presentato in anteprima al Doris Duke Theater, come parte dell’Honolulu Rainbow Film Festival il 29 giugno, dove ha vinto l’Emerging Filmmaker Award. La première internazionale del film si è tenuta il 6 luglio al Luna Leederville, come parte del Revelation Perth International Film Festival.

Il film è stato proiettato anche all’OutSouth Festival al Carolina Theater il 15 e 19 agosto, e al Thailand International LGBTQ+ Film Festival il 3 settembre.
Sarà inoltre proiettato all’Oslo/Fusion in Norvegia e al Reeling Film Festival di Chicago nelle prossime settimane, con ulteriori festival che verranno annunciati a breve.

Inoltre, nel mese di settembre, Velvet Vision è stato oggetto di un articolo su The Lab Mag (a cura del Laboratory Arts Collective) con una proiezione privata presso The Aster a Los Angeles.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Bart Everly is an award-winning American filmmaker and photographer. His films and photographs – documenting art and culture, society, and politics – have been screened and exhibited internationally.

As a photographer, Everly has worked for magazines such as Interview, Details, Splash, Rolling Stone, the New York Sunday Times Magazine, Esquire, Spin, Vanity Fair and others. He has also worked as a contributing freelance writer for Detour and Interview, and for over eight years was a regular contributor to London’s top pop culture and style magazine The Face.

As a filmmaker, his work has screened at venues such as the Vancouver International Film Festival, the Big Sky Documentary Film Festival, The Mix Festival, Provincetown International Film Festival, Cleveland International Film Festival, Frameline, Reel Affirmations as well as others.

His feature documentary Let’s Get Frank (2003), following former US Representative Barney Frank (D-MA) through Bill Clinton’s impeachment, had a run at Film Forum in NYC, was broadcast on Logo for two years and is distributed by First Run Features.

In 2010, Bart Everly produced and edited the 4.15 minute version of the unfinished work “A Fire in My Belly” by David Wojnarowicz for the exhibition “Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture” held at the National Portrait Gallery of the Smithsonian Institution in Washington, D.C. (26 October 2010 – 13 February 2011), under the direction of exhibition Curator, Jonathan David Katz, and with permission of the Wojnarowicz Estate.

Everly’s version of “A Fire in My Belly”, true to Wojnarowicz’ original imagery (though not order of sequence), personal notes, and papers, became the subject of public controversy, and was removed from the National Portrait Gallery exhibit on 30 November 2010, a decision about which a panel of experts appointed by the Smithsonian Board of Regents later expressed regret: “In the absence of actual error, changes to exhibitions should not be made once an exhibition opens without meaningful consultation with the Curator, Director, Secretary and the leadership of the Board of Regents.” (Hugh Ryan, “About Face: How Eleven Seconds of Film Endangered the Smithsonian”, Critical Read, 17 May 2016.)

Velvet Vision, a documentary film about filmmaker/photographer James Bidgood of Pink Narcissus (1971) fame has been recently completed.

 

ES: Bart Everly es un cineasta y fotógrafo estadounidense galardonado. Sus películas y fotografías – que documentan arte y cultura, sociedad y política – han sido proyectadas y exhibidas internacionalmente.

Como fotógrafo, Everly ha trabajado para revistas como Interview, Details, Splash, Rolling Stone, The New York Sunday Times Magazine, Esquire, Spin, Vanity Fair y otras. También ha colaborado como escritor freelance para Detour e Interview, y durante más de ocho años fue colaborador habitual de la principal revista londinense de cultura pop y estilo The Face.

Como cineasta, su trabajo se ha proyectado en lugares como el Vancouver International Film Festival, el Big Sky Documentary Film Festival, The Mix Festival, el Provincetown International Film Festival, el Cleveland International Film Festival, Frameline, Reel Affirmations y otros más.

Su largometraje documental Let’s Get Frank (2003), que sigue al exrepresentante estadounidense Barney Frank (D-MA) durante el juicio político a Bill Clinton, tuvo una temporada en el Film Forum de Nueva York, fue emitido durante dos años por el canal Logo y está distribuido por First Run Features.

En 2010, Bart Everly produjo y editó la versión de 4 minutos y 15 segundos de la obra inacabada A Fire in My Belly de David Wojnarowicz para la exposición Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture, celebrada en la National Portrait Gallery del Smithsonian Institution en Washington, D.C. (26 de octubre de 2010 – 13 de febrero de 2011), bajo la dirección del comisario Jonathan David Katz y con el permiso del patrimonio Wojnarowicz.

La versión de Everly de A Fire in My Belly, fiel a las imágenes originales de Wojnarowicz (aunque no al orden de secuencia), a sus notas personales y escritos, se convirtió en objeto de controversia pública y fue retirada de la exposición de la National Portrait Gallery el 30 de noviembre de 2010. Un panel de expertos designado por el Smithsonian Board of Regents expresó más tarde su pesar por la decisión:

“En ausencia de un error real, no deberían hacerse cambios en las exposiciones una vez abiertas sin una consulta significativa con el Comisario, el Director, el Secretario y la dirección del Board of Regents.”
(Hugh Ryan, “About Face: How Eleven Seconds of Film Endangered the Smithsonian”, Critical Read, 17 de mayo de 2016.)

El documental Velvet Vision, sobre el cineasta y fotógrafo James Bidgood, célebre por Pink Narcissus (1971), ha sido completado recientemente.

 

ITA: Bart Everly è un regista e fotografo americano pluripremiato. I suoi film e le sue fotografie – che documentano arte e cultura, società e politica – sono stati proiettati ed esposti a livello internazionale.

Come fotografo, Everly ha collaborato con riviste come Interview, Details, Splash, Rolling Stone, The New York Sunday Times Magazine, Esquire, Spin, Vanity Fair e altre. Ha inoltre lavorato come collaboratore freelance per Detour e Interview e, per oltre otto anni, è stato un collaboratore regolare della principale rivista londinese di cultura pop e stile The Face.

Come regista, i suoi lavori sono stati presentati in festival e sedi come il Vancouver International Film Festival, il Big Sky Documentary Film Festival, The Mix Festival, il Provincetown International Film Festival, il Cleveland International Film Festival, Frameline, Reel Affirmations e molti altri.

Il suo documentario Let’s Get Frank (2003), che segue l’ex deputato statunitense Barney Frank (D-MA) durante il processo di impeachment di Bill Clinton, è stato proiettato al Film Forum di New York, trasmesso per due anni sul canale Logo ed è distribuito da First Run Features.

Nel 2010, Bart Everly ha prodotto e montato la versione di 4 minuti e 15 secondi dell’opera incompiuta A Fire in My Belly di David Wojnarowicz per la mostra Hide/Seek: Difference and Desire in American Portraiture, tenutasi alla National Portrait Gallery dello Smithsonian Institution di Washington, D.C. (26 ottobre 2010 – 13 febbraio 2011), sotto la direzione del curatore Jonathan David Katz e con il permesso dell’Eredità Wojnarowicz.

La versione di Everly di A Fire in My Belly, fedele alle immagini originali di Wojnarowicz (anche se non all’ordine delle sequenze), alle sue note personali e ai suoi appunti, divenne oggetto di controversia pubblica e fu rimossa dalla mostra della National Portrait Gallery il 30 novembre 2010, una decisione sulla quale un comitato di esperti nominato dallo Smithsonian Board of Regents espresse successivamente rammarico:

“In assenza di un vero errore, le modifiche alle mostre non dovrebbero essere apportate dopo l’apertura senza una consultazione significativa con il Curatore, il Direttore, il Segretario e la direzione del Board of Regents.”
(Hugh Ryan, “About Face: How Eleven Seconds of Film Endangered the Smithsonian”, Critical Read, 17 maggio 2016.)

Il documentario Velvet Vision, dedicato al regista e fotografo James Bidgood, celebre per Pink Narcissus (1971), è stato recentemente completato.

 

HATERS (Italia 2025 | 20 min)

HATERS (Italia 2025 | 20 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella seconda fascia oraria del 12 dicembre 2025 (22:00 – ~00:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/liberta-complesse-identita-che-resistono-scelgono-cambiano-vol5-12dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Produttore: Gennaro Esposito

Regia: Gennaro Iago Esposito

Sceneggiatura: Gennaro Iago Esposito

Fotografia: Gennaro Iago Esposito

Montaggio: Gennaro Iago Esposito

Cast: Daria Fiorillo

SINOSSI

EN: Laura lives a happy life. She has adopted a new philosophy: living in the moment, enjoying life in every way possible. This triggers the hatred of some haters on social media who will persecute her.

ITA: Laura vive una vita felice. Ha adottato una nuova filosofia: vivere il momento, godersi la vita in ogni modo possibile. Questo scatena l’odio di alcuni haters sui social media che la perseguiteranno.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Gennaro Esposito, stage name Gennaro Iago Esposito, is a director, screenwriter, and actor from Campania. He began his career as an assistant director on numerous short films that participated in national and international festivals. He graduated with honors from the Popular University of Naples with a degree in screenwriting and directing. He has made five short films as a director and screenwriter and has participated with his short films in about 120 Italian and international festivals. He has won over 50 international awards with his last two short films: L’inutilità and Friddo e Famme.
He is the founder and CEO of the production company “Koishiteru Film Production,” with which he has made several productions: theater shows, short films, show visits, cultural events, etc. In addition to being the CEO of the company, he is also the director and screenwriter. In 2024, he created a film academy at the company’s headquarters. The name of the academy is “Koishiteru Film Academy.” This academy offers courses in directing, screenwriting, and acting, taught by Gennaro Iago Esposito. Gennaro has been a judge at three international film festivals: Gulf of Naples, The Next International Short Film Festival, and the National Italian Film Award (PNCI). In addition to participating as a judge, he created a festival called AnimArt Film Festival. He has also collaborated with a publishing house, adapting some of their books into screenplays.

ES: Gennaro Esposito, nombre artístico Gennaro Iago Esposito, es un director, guionista y actor originario de Campania. Comenzó como asistente de dirección en numerosos cortometrajes que participaron en festivales nacionales e internacionales. Se graduó con las máximas calificaciones en la Universidad Popular de Nápoles en el curso privado de guion y dirección.

Ha realizado cinco cortometrajes como director y guionista, y ha participado con ellos en unos 120 festivales italianos e internacionales. Ha ganado más de 50 premios internacionales con sus dos últimos cortometrajes: L’inutilità y Friddo e Famme.

Es fundador y CEO de la productora Koishiteru Film Production, con la cual ha llevado a cabo diversas producciones: obras teatrales, cortometrajes, visitas-espectáculo, eventos culturales, etc. Además de ser el CEO de la empresa, también es su director y guionista.

En 2024 creó una academia de cine en la sede operativa de la productora, llamada Koishiteru Film Academy. En esta academia se imparten cursos de dirección, guion y actuación, dictados por el propio Gennaro Iago Esposito.

Gennaro ha sido jurado en tres festivales de cine internacionales: Gulf of Naples, The Next International Short Film Festival y el Premio Nazionale Cinema Italiano (PNCI). Además de participar como jurado, creó un festival propio llamado AnimArt Film Festival. También ha colaborado con una editorial, adaptando algunos de sus libros a guion cinematográfico.

ITA: Gennaro Esposito, nome d’arte Gennaro Iago Esposito è un regista, sceneggiatore e attore campano. Ha iniziato come aiuto regia a numerosi cortometraggi che hanno partecipato a festival nazionali ed internazionali. Si è diplomato a pieni voti presso l’università popolare di Napoli al corso privato di sceneggiatura e regia. 
Ha realizzato 5 cortometraggi come regista e sceneggiatore e ha partecipato con i suoi cortometraggi a circa 120 festival Italiani ed Internazionali. Ha vinto oltre 50 premi internazionali con i suoi ultimi 2 cortometraggi: L’inutilità e Friddo e Famme.
Fondatore e CEO della società di produzione “Koishiteru Film Production” con cui ha fatto diverse produzioni: spettacoli teatrali, cortometraggi, visite spettacolo, eventi culturali ecc. Oltre ad essere il CEO della società è anche il regista e lo sceneggiatore. Nel 2024 ha creato un’accademia di cinema nella sede operativa della società. Nome della accademia “Koishiteru Film Academy”. In questa accademia si svolgono corsi di regia, sceneggiatura e recitazione, tenuti da Gennaro Iago Esposito. Gennaro è stato giudice in tre festival di cinema internazionali: Gulf of Naples, The Next International short film festival e al Premio nazionale cinema italiano (PNCI). Oltre a partecipare come giudice, ha creato un festival che si chiama AnimArt Film Festival. Inoltre ha collaborato con una casa editrice, adattando alcuni loro libri in sceneggiatura.

 

First time in Drag (Italia 2025 | 14 min)

First time in Drag (Italia 2025 | 14 min)

📅 Proiezione: nella prima fascia oraria del 10 dicembre 2025 (15:00 – 16:40)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/memoria-e-immaginario-queer-archivi-arte-e-resistenza-vol3-10-dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Documentary

Produttore: Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”

Regia: Pietro Macaione

Sceneggiatura: Paolo Fosca Liberati

Cast: Rico Pacioni

TRAILER: https://vimeo.com/1092053352

SINOSSI

EN: Rico, a nonbinary person, has built in her home her fortress, welcomed by the love of her mother and her friends Andrea and Sara. The dream of doing drag has been with her for a long time, even though the future scares her. She decides to show herself to her small town near Rome for the first time in drag. She prepares everything with extreme care, but something goes wrong. Yet, right there, she discovers a deeper victory: be herself.

ITA: Rico, persona non binaria, ha costruito nella sua casa la sua fortezza, accolta dall’amore di sua madre e dellə suə amichə Andrea e Sara. Il sogno di fare drag la accompagna da tempo, anche se il futuro le fa paura. Decide di mostrarsi al suo piccolo paesino vicino Roma per la prima volta in drag. Prepara tutto con estrema cura, ma qualcosa va storto. Eppure, proprio lì, scopre una vittoria più profonda: essere finalmente sé stessa.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Pietro Macaione was born in Palermo in 1996. He graduated with honours from the Academy of Fine Arts in Palermo in 2020, with a thesis inspired by Senegalese director Djibril Diop Mambéty, and devised a feature film inspired by his
movie Le Franc. He then built relations with African communities in Palermo and in 2020 he made the short documentary Tagnol for UNICEF and INTERSOS within the U-topia project supervised by Letizia Gullo. From 2020 to 2022, in Sicily, he works on national and international film and advertising sets (Indiana Jones 5 and The White Lotus 2), covering roles in the production, direction and photography departments. At the same time, inspired by Italian-style comedy and developing a documentary language combined with fiction, and thanks to the skills he has acquired (directing, writing, editing, video shooting and sound), he makes short fiction films and independent documentaries, focusing on characters who are on the margins of society or who feel excluded from it. In 2022 he published the webseries “AfterSex” on YouTube, of which he is showrunner together
with Salvo Di Paola. From 2023 he attends the directing course at the Gian Maria Volonté School of Cinematographic Art in Rome, where he writes and directs “First Time In Drag”, the first part of a trilogy of Failure, together with “Falliti” (Losers) and “Sparire” (Disappearing). In 2024, he was selected to make a short film in Sicily, under the supervision of Martin Scorsese, as part of the Aldeas social project of the Argentine production company Scholas.

ES: Pietro Macaione nació en Palermo en 1996. Se graduó con honores en la Academia de Bellas Artes de Palermo en 2020, con una tesis inspirada en el director senegalés Djibril Diop Mambéty, y concibió un largometraje inspirado en su película Le Franc. Posteriormente, estableció relaciones con comunidades africanas en Palermo y, en 2020, realizó el cortometraje documental Tagnol para UNICEF e INTERSOS dentro del proyecto U-topia, supervisado por Letizia Gullo.

De 2020 a 2022, en Sicilia, trabajó en rodajes nacionales e internacionales de cine y publicidad (Indiana Jones 5 y The White Lotus 2), desempeñando funciones en los departamentos de producción, dirección y fotografía. Al mismo tiempo, inspirado por la comedia a la italiana y desarrollando un lenguaje documental combinado con la ficción, y gracias a las habilidades adquiridas (dirección, guion, montaje, rodaje y sonido), realiza cortometrajes de ficción y documentales independientes, centrados en personajes que viven al margen de la sociedad o que se sienten excluidos de ella.

En 2022 publicó la webserie AfterSex en YouTube, de la cual es showrunner junto a Salvo Di Paola. Desde 2023 asiste al curso de dirección en la Escuela de Arte Cinematográfico Gian Maria Volonté en Roma, donde escribe y dirige First Time In Drag, la primera parte de una trilogía sobre el fracaso, junto con Falliti (Perdedores) y Sparire (Desaparecer).

En 2024 fue seleccionado para realizar un cortometraje en Sicilia, bajo la supervisión de Martin Scorsese, como parte del proyecto social Aldeas de la productora argentina Scholas.

 

ITA: Pietro Macaione nasce a Palermo nel 1996. Si diploma con lode all’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 2020, con una tesi ispirata al regista senegalese Djibril Diop Mambéty, e ideando un lungometraggio ispirato al suo film “Le Franc”. Costruisce quindi relazioni con le comunità africane di Palermo e nel 2020 realizza il cortometraggio documentario “Tagnol” per UNICEF e INTERSOS all’interno del progetto Utopia supervisionato da Letizia Gullo. Dal 2020 al 2022, in Sicilia, lavora su set cinematografici e pubblicitari di livello nazionale e internazionale (“Indiana Jones 5” e “The White Lotus 2”), ricoprendo ruoli nei reparti di
produzione, regia e fotografia. In contemporanea, ispirandosi alla commedia all’italiana e sviluppando un linguaggio documentaristico unito alla finzione, e grazie alle competenze acquisite (regia, scrittura, montaggio, ripresa video e suono), realizza cortometraggi di finzione e documentari indipendenti,
incentrati su personaggi che sono ai margini della società o che se ne sentono esclusi. Nel 2022 pubblica su YouTube la webserie “AfterSex”, di cui è showrunner insieme a Salvo Di Paola. Dal 2023 frequenta il corso di regia alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma, dove scrive e dirige First Time In Drag, prima parte di una trilogia del Fallimento, insieme a “Falliti” e “Sparire”. Nel 2024 viene selezionato per realizzare un cortometraggio in Sicilia, sotto la supervisione di Martin Scorsese, all’interno del progetto sociale Aldeas della casa di produzione argentina Scholas.

 

Differently water (Italia 2025 | 8 min)

Differently water (Italia 2025 | 8 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella seconda fascia oraria del 12 dicembre 2025 (22:00 – ~00:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/liberta-complesse-identita-che-resistono-scelgono-cambiano-vol5-12dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Produttore: Daniele Catini

Regia: Daniele Catini

Sceneggiatura: Daniele Catini

Fotografia: Damiano Impicciche

Cast: Emy Bergamo – Debora Conigliaro

SINOSSI

EN: Two Arab women meet underwater to express their love. The sea becomes an accomplice to a secret in which their eyes reveal that desire hidden from a world that cannot understand

ITA: Due donne arabe si incontrano sott’acqua per esprimere il loro amore. Il mare diventa complice di un segreto in cui i loro occhi svelano quel desiderio nascosto a un mondo che non può comprendere.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Hi, my name is Daniele Catini and I’m an Italian director. My professional career began as an actor and dancer, before switching to directing in 2012. I’ve always loved writing, so I wanted to combine words with images. I’ve made 14 short films, some of which have won numerous awards around the world. My motto is to leave even a small mark to contribute to the freedom and understanding of all human beings.

ES: Hola, mi nombre es Daniele Catini y soy un director italiano. Mi carrera profesional comenzó como actor y bailarín, antes de pasar a la dirección en 2012. Siempre me ha encantado escribir, así que quise combinar las palabras con las imágenes. He realizado 14 cortometrajes, algunos de los cuales han ganado numerosos premios en todo el mundo. Mi lema es dejar aunque sea una pequeña huella para contribuir a la libertad y la comprensión de todos los seres humanos.

ITA: Ciao, mi chiamo Daniele Catini e sono un regista italiano. La mia carriera professionale è iniziata come attore e ballerino, prima di passare alla regia nel 2012. Ho sempre amato scrivere, quindi ho voluto unire le parole alle immagini. Ho realizzato 14 cortometraggi, alcuni dei quali hanno vinto numerosi premi in tutto il mondo. Il mio motto è lasciare anche solo una piccola traccia per contribuire alla libertà e alla comprensione di tutti gli esseri umani.

 

Anan (Taiwan 2025 | 5 min)

Anan (Taiwan 2025 | 5 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella seconda fascia oraria del 12 dicembre 2025 (22:00 – ~00:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/liberta-complesse-identita-che-resistono-scelgono-cambiano-vol5-12dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Short

Produttore: Alex Jonathan Huang

Regia: Alex Jonathan Huang

Sceneggiatura: Alex Jonathan Huang

Cast: Ching Yen Yu

SINOSSI

EN: Anan is a realist short film about gender, the body, and space. Through minimalist cinematography and an almost wordless narrative, it offers a glimpse into the unease and dislocation experienced by those on the margins of a rigid social framework. When even the most basic bodily need—using the restroom—becomes difficult to fulfill, we are left to ask: is it the system that oppresses us, or do we place too much weight on it ourselves? The film offers no answers, nor does it pass judgment. It simply holds the distance between a body and the space around it, quietly awaiting the viewer’s response.

ITA: Anan è un cortometraggio realista sul genere, il corpo e lo spazio. Attraverso una cinematografia minimalista e una narrazione quasi senza parole, offre uno sguardo sul disagio e lo smarrimento vissuti da coloro che si trovano ai margini di un rigido quadro sociale. Quando persino il bisogno corporeo più elementare – usare il bagno – diventa difficile da soddisfare, ci si chiede: è il sistema che ci opprime o siamo noi stessi a dargli troppo peso? Il film non offre risposte, né esprime giudizi. Si limita a mantenere la distanza tra un corpo e lo spazio che lo circonda, in silenziosa attesa della risposta dello spettatore.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Alex Jonathan Huang studied film in the U.S., chasing a dream that, in hindsight, was just a way to fill the absence of love in childhood. Shaped by experiences with mental illness and an ambiguous relationship with gender, they are committed to giving voice to those who live at the margins.

ES: Alex Jonathan Huang estudió cine en Estados Unidos, persiguiendo un sueño que, con el tiempo, comprendió que era solo una manera de llenar la ausencia de amor en la infancia. Marcade por experiencias con enfermedades mentales y una relación ambigua con el género, se compromete a dar voz a quienes viven en los márgenes.

ITA: Alex Jonathan Huang ha studiato cinema negli Stati Uniti, inseguendo un sogno che, col senno di poi, si è rivelato essere solo un modo per colmare l’assenza d’amore dell’infanzia. Segnatə da esperienze legate alla salute mentale e da un rapporto ambiguo con il genere, si impegna a dare voce a chi vive ai margini.

 

YOU (Spagna 2025 | 5 min)

YOU (Spagna 2025 | 5 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella prima fascia oraria dell’8 dicembre 2025 (19:00 – ~20:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/official-selection-2025/il-silenzio-il-corpo-e-il-desiderio-queer/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Drama, Social

Produttore: María Luisa Ruiz

Regia: María Luisa Ruiz Monclova

Sceneggiatura: María Luisa Ruiz

Cast: Isabel Gordillo

SINOSSI

EN: Rosa’s grief fills her daily life with shadows. The trail of memories her love left behind when the repression of the era forced them apart becomes unbearable, frustrating, and hopeless within the four walls of her small bedroom.

ITA: Il dolore di Rosa riempie di ombre la sua vita quotidiana. La scia di ricordi che il suo amore ha lasciato dietro di sé quando la repressione dell’epoca li ha costretti a separarsi diventa insopportabile, frustrante e senza speranza tra le quattro mura della sua piccola camera da letto.

BIOFILMOGRAFIA

EN:Shortfilm: La Muerte del Sol (2023)
Shortfilm: Venerada (2024)
Shortfilm: “TÚ” (2025)

ES: Shortfilm: La Muerte del Sol (2023)
Shortfilm: Venerada (2024)
Shortfilm: “TÚ” (2025)

ITA:Shortfilm: La Muerte del Sol (2023)
Shortfilm: Venerada (2024)
Shortfilm: “TÚ” (2025)

 

 


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