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Las amigas de Dora (Spagna 2025 | 20 min)

Las amigas de Dora (Spagna 2025 | 20 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella prima fascia oraria del 12 dicembre 2025 (19:30 – ~22:00).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/liberta-complesse-identita-che-resistono-scelgono-cambiano-vol5-12dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Commedia  Dramma  Human Rights

Produttore:  Julián  Santaella

SINOSSI

EN: Since she left three years ago, Dora hasn’t returned to her small hometown in central Catalonia. She embarks on this journey wrapped in the love and support of Manuela and Sol, her mentors throughout her transition and the women she considers her sisters.
It’s eleven in the morning, and there are 24 hours left until the funeral. Dora, Manuela, and Sol step off the bus and instantly become the center of attention in the village—this is no longer the city. Dora’s family doesn’t know she’s back, and the three of them have nowhere to spend the night.
Together, they revisit the places of Dora’s past and discover that home and family are built by those who care for one another, bound not by blood, but by love.

ITA: Da quando se n’è andata tre anni fa, Dora non è più tornata nella sua piccola città natale nella Catalogna centrale. Intraprende questo viaggio avvolta dall’amore e dal sostegno di Manuela e Sol, le sue mentore durante la sua transizione e le donne che considera sue sorelle.

Sono le undici del mattino e mancano 24 ore al funerale. Dora, Manuela e Sol scendono dall’autobus e diventano immediatamente il centro dell’attenzione del villaggio: questa non è più la città. La famiglia di Dora non sa che è tornata e le tre non hanno un posto dove passare la notte.

Insieme, rivisitano i luoghi del passato di Dora e scoprono che casa e famiglia sono costruite da coloro che si prendono cura l’uno dell’altra, legate non dal sangue, ma dall’amore.

BIOFILMOGRAFIA

EN: Julián Santaella (Tenerife, 1998) is a young Canarian film director. He graduated in Journalism and Audiovisual Communication and began his career in cinema working with Jaime Rosales. He is currently part of the Eddie Saeta team alongside producer and director Lluís Miñarro. In addition to his passion for cinema, he studies Psychology, focusing on the relationship between human beings and their environment from a poetic and sensory approach.

ES: Julián Santaella (Tenerife, 1998) es un joven director canario. Graduado en Periodismo y Comunicación Audiovisual, comenzó a trabajar en el cine con Jaime Rosales. Actualmente, forma parte del equipo de Eddie Saeta junto al productor y director Lluís Miñarro. Además de su pasión por el cine, estudia Psicología interesándose por la relación entre el ser humano y su entorno desde un enfoque poético y sensorial.

ITA: Julián Santaella (Tenerife, 1998) è un giovane regista canario. Laureato in Giornalismo e Comunicazione Audiovisiva, ha iniziato la sua carriera nel cinema lavorando con Jaime Rosales. Attualmente fa parte del team di Eddie Saeta insieme al produttore e regista Lluís Miñarro. Oltre alla passione per il cinema, studia Psicologia, concentrandosi sul rapporto tra gli esseri umani e il loro ambiente attraverso un approccio poetico e sensoriale.

 

La luz que habita tu mente (Spagna 2025 | 22 min)

La luz que habita tu mente (Spagna 2025 | 22 min)

📅 Proiezione: nella prima fascia oraria dell’ 11 dicembre 2025 (19:00 – 21:00)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/home/2785-2/il-primo-sguardo-nuove-generazioni-nuovi-linguaggi/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Teen Movie  Dramma

Produttore:  Marina  Martin Martin

Fotografia:  Matthew Hayward

SINOSSI

EN: Martin is an introverted young man who has difficulty accepting who he is. Despite having a healthy family environment, he finds it difficult to open up on an emotional level.
His circle of friends, Miguel and Carmen, are lifelong friends but also a couple. Gonzalo, their classmate, comes out of the closet openly, which gets Martin’s attention, but Miguel continually teases Gonzalo, which makes Martin reluctant to open up.
However, Gonzalo is able to see what Martin is going through and helps him accept who he really is and open up emotionally.

ITA: Martin è un giovane introverso che ha difficoltà ad accettare se stesso. Pur avendo un ambiente familiare sano, ha difficoltà ad aprirsi a livello emotivo.

La sua cerchia di amici, Miguel e Carmen, sono amici di lunga data, ma anche una coppia. Gonzalo, il loro compagno di classe, fa coming out apertamente, attirando l’attenzione di Martin, ma Miguel lo prende continuamente in giro, rendendolo riluttante ad aprirsi.

Tuttavia, Gonzalo riesce a capire cosa sta attraversando Martin e lo aiuta ad accettare la sua vera identità e ad aprirsi emotivamente.

 

BIOFILMOGRAFIA

EN: Marcus, a young director of Danish origin, has lived in Malaga since childhood. His interest in cinema and the audiovisual world has always been present, leading him to study Cinema and Audiovisual Post-Production. He has participated in several short films and productions, and this is his first short film, written and directed by him.

ES: Marcus, un joven cineasta de origen danés pero que lleva viviendo en Málaga desde que era un niño. Su interés por el cine y el mundo audiovisual, siempre ha estado presente, lo que le lleva a estudiar Cine y postproducción audiovisual. A participado en varios cortometrajes y Producciones, en los que destaca este film como su primer Cortometraje escrito y dirigido por él.

ITA: Marcus, giovane regista di origine danese, vive a Malaga fin da bambino. Il suo interesse per il cinema e il mondo audiovisivo è sempre stato presente, portandolo a studiare Cinema e Post-Produzione Audiovisiva. Ha partecipato a diversi cortometraggi e produzioni, e questo è il suo primo cortometraggio, scritto e diretto da lui.

 

 

Fifi la comÈte et les cosmic (Belgio 2025 | 11 min)

Fifi la comÈte et les cosmic (Belgio 2025 | 11 min)

📅 Proiezione: nella seconda fascia oraria del 9 dicembre 2025 (11:30 – 12:00)
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/omovies/xviii-18-2025/programmazione-2025/france-queer-dal-realismo-alla-poesia-un-cinema-che-anticipa-il-mondo-vol-2-9-dic/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere:  Commedia  Musical  Science Fiction

Produttore:  Jasmin Kadjou Jadot

SINOSSI:

EN:  In a futuristic society where the annual ritual of the “Grand Shleime” draws billions of viewers, two unlikely souls find themselves united under the spotlight. Diva, an intergalactic icon and celebrated Schleime dancer, is paired with Leo Garcia, a shy and random photographer from Earth , selected to join her on stage despite having never danced publicly. Show must go on!

ITA: In una società futuristica in cui il rituale annuale del “Grand Shleime” attira miliardi di spettatori, due anime improbabili si ritrovano unite sotto i riflettori. Diva, un’icona intergalattica e celebre ballerina di Schleime, è affiancata da Leo Garcia, un timido e casuale fotografo terrestre, selezionato per unirsi a lei sul palco nonostante non abbia mai ballato in pubblico. Lo spettacolo deve continuare!

BIOFILMOGRAFIA

EN: Jasmin Jadot is a Belgian filmmaker and performer. Member of the SNAP! Festival, the Brussels Porn Film Festival, and the Queer AntiFascist Assembly, Jasmin is a devoted servant of Belgium’s underground culture. A high femme on testosterone, they love camp culture, fairies, and le mauvais gout as nouveau chic. Fifi la Comète and the Cosmic Dancers is their 4th short film.

ES: Jasmin Jadot es una cineasta y artista belga. Miembro del Festival SNAP!, del Festival de Cine Porno de Bruselas y de la Asamblea Queer Antifascista, Jasmin es una ferviente defensora de la cultura underground belga. Una mujer con mucha testosterona, le encanta la cultura camp, las hadas y la mala gota como nuevo chic. “Fifi la Comète y las Bailarinas Cósmicas” es su cuarto cortometraje.

ITA: Jasmin Jadot è una regista e performer belga. Membro dello SNAP! Festival, del Brussels Porn Film Festival e della Queer AntiFascist Assembly, Jasmin è una devota sostenitrice della cultura underground belga. Femme ad alto contenuto di testosterone, ama la cultura camp, le fate e le mauvais gout come nouveau chic. “Fifi la Comète and the Cosmic Dancers” è il loro quarto cortometraggio.

おめでとう (omedetō) (Spagna 2025 | 25 min)

おめでとう (omedetō) (Spagna 2025 | 25 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella seconda fascia oraria dell’8 dicembre 2025 (~20:30 – fine).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/official-selection-2025/il-silenzio-il-corpo-e-il-desiderio-queer/

CARATTERISTICHE

Categoria: Mediometraggio

Genere: Dramma  Human Rights  Mockumentary  Ritratto

Produttore: Joana  Ginart – Ulisse  Cianci

Regia: M. A. Cardona

SINOSSI

EN: Oscar and Iván, two best friends, are having a party for Iván’s 25th birthday. During the celebration, they promise to each other that next year they will fulfill the dream of their lives: Traveling to Japan together. That year passes and we see Oscar, completely alone, carrying out the journey they were promised. But a question arises: Where is Ivan?

ITA: Oscar e Iván, due migliori amici, stanno organizzando una festa per il 25° compleanno di Iván. Durante la festa, si promettono a vicenda che l’anno prossimo realizzeranno il sogno della loro vita: viaggiare insieme in Giappone. Quell’anno passa e vediamo Oscar, completamente solo, intraprendere il viaggio che gli era stato promesso. Ma sorge una domanda: dov’è Ivan?

BIOFILMOGRAFIA

EN: M.A. Cardona (Mallorca, 2000), studied cinema at CEF: School of Audiovisual Arts. He’s a filmmaker and also works as a technician in audiovisual media at the Balearic Islands Television. His first short film as a writer and director was ‘Close Away’ (2020). After different works as a screenwriter, including the award-winning ‘Prayers Of Soot’ (2022), M.A. Cardona presents his new work as a director and screenwriter, ‘お め で と う (Omedetō)’ (2024), a story shot between Japan and Spain. In this one, M.A. Cardona also plays the part of one of the two leads characters.

ES: M.A. Cardona (Mallorca, 2000), estudió cine en el CEF: Escuela de Artes Audiovisuales. Es Técnico en Audiovisuales en la Televisión Autonómica de las Islas Baleares y Cineasta. Su primer cortometraje como Director y Escritor fue ‘Cerca de lejos’ (2020). Tras algunos trabajos como guionista, entre ellos se halla la premiada ‘Oraciones De Hollín’ (2022), M.A. Cardona presenta su nuevo trabajo como Director y Guionista, ‘おめでとう (Omedetō)’ (2024), una obra rodada entre Japón y España. En esta, M.A. Cardona también interpreta a uno de los dos protagonistas.

ITA: M.A. Cardona (Mallorca, 2000), studied cinema at CEF: School of Audiovisual Arts. He’s a filmmaker and also works as a technician in audiovisual media at the Balearic Islands Television. His first short film as a writer and director was ‘Close Away’ (2020). After different works as a screenwriter, including the award-winning ‘Prayers Of Soot’ (2022), M.A. Cardona presents his new work as a director and screenwriter, ‘お め

Regreso a Xanadù (Spagna 2025 | 9 min)

Regreso a Xanadù (Spagna 2025 | 9 min)

📅 Proiezione: il film sarà presentato nella prima fascia oraria dell’8 dicembre 2025 (19:00 – ~20:30).
🔗 PROGRAMMAZIONE COMPLETA: https://www.omovies.it/official-selection-2025/il-silenzio-il-corpo-e-il-desiderio-queer/

CARATTERISTICHE

Categoria: Cortometraggio

Genere: Dramma

Produttore: David Pascual

Regia: David Pascual

Cast: Edu Rodel – Gio Barmez – Nacho Martin – David Balmaseda – Roberto Garcia – Alberto Garcia – David Hernandez – Ivan Gaston

SINOSSI

EN: A young man caught in the vortex of addiction and chemsex through fleetin encounters and endless nights, his life becomes a kaleidoscope of intense emotions and dangerous decisions.
His friend Marcos seeks to intervene directly, confronting him with the reality of his actions and their consequences. Other friends choose to distance themselves, feeling unable to handle the weight of the situation.
Xanadu is a term used to refer to a place of luxury, mystery, or exuberance. It is used in the English-speaking world to name imaginary places or fantasy establishments.
In Xanadu, Kubla Khan had a wonderful pleasure dome built.

ITA: Un giovane uomo intrappolato nel vortice della dipendenza e del chemsex attraverso incontri fugaci e notti infinite, la sua vita diventa un caleidoscopio di emozioni intense e decisioni pericolose.
Il suo amico Marcos cerca di intervenire direttamente, confrontandolo con la realtà delle sue azioni e le loro conseguenze. Altri amici scelgono di prendere le distanze, sentendosi incapaci di gestire il peso della situazione.
Xanadu è un termine usato per riferirsi a un luogo di lusso, mistero o esuberanza. Viene utilizzato nel mondo anglosassone per indicare luoghi immaginari o strutture di fantasia.
A Xanadu, Kubla Khan fece costruire una meravigliosa cupola del piacere.

BIOFILMOGRAFIA

EN: In August 2022, he published his first book on this topic, after losing several friends due to this problem, who disappeared or moved away. It is a series of three books, aimed at anyone over 18, along with a documentary, which address slam and chemsex very explicitly.
From Zaragoza, he studied social work, a degree he resumed in Madrid. He arrived in the capital eager to start over, tired of abuse and harassment, and to fight for LGBTQ+ rights.
He decided to start this trilogy after observing from the outside, learning about himself, and delving into the world of chemsex.
He has collaborated on two projects with Mabel Lozano (filmmaker and anti-trafficking activist).
He always identifies with one phrase, a great one: “What is not talked about, does not exist.”

ES: En agosto de 2022, publicó su primer libro sobre este tema, tras perder a varios amigos debido a este problema, que desaparecieron o se mudaron. Se trata de una serie de tres libros, dirigidos a mayores de 18 años, junto con un documental, que abordan el slam y el chemsex de forma muy explícita.
Originario de Zaragoza, estudió Trabajo Social, carrera que retomó en Madrid. Llegó a la capital con ganas de empezar de cero, cansado del abuso y el acoso, y para luchar por los derechos LGBTQ+.
Decidió comenzar esta trilogía tras observar desde fuera, aprender sobre sí mismo y adentrarse en el mundo del chemsex.
Ha colaborado en dos proyectos con Mabel Lozano (cineasta y activista contra la trata).
Siempre se identifica con una frase, una gran frase: «Lo que no se habla, no existe».

ITA: Nell’agosto 2022 ha pubblicato il suo primo libro su questo argomento, dopo aver perso diversi amici a causa di questo problema, perché scomparsi o allontanati. Si tratta di una serie di tre libri, rivolti a tutti i maggiori di 18 anni, insieme a un documentario, che affrontano lo slam e il chemsex in modo molto esplicito.
Da Saragozza, ha studiato servizio sociale, una laurea che ha ripreso a Madrid. è arrivato nella capitale desiderosa di ricominciare, stanca degli abusi e delle molestie e di lottare per i diritti LGBTQ+.
Ha deciso di iniziare questa trilogia dopo aver osservato dall’esterno, formato se stesso e approfondito il mondo del chemsex.
Ha collaborato a due progetti con Mabel Lozano (regista e attivista contro la tratta).
Si identifica sempre con una frase, una frase grandiosa: “Ciò di cui non si parla, non esiste”.

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

SCANDALO – Ivan Cotroneo ribalta il teatro delle maschere social

di Carlo Cremona presidente i Ken APS ETS / dir. Omovies International Film Festival

Con Scandalo, Ivan Cotroneo firma e dirige un’opera complessa, stratificata e lucida come uno specchio incrinato. Prodotta dal Teatro Diana di Napoli, la pièce attraversa il labirinto delle relazioni di potere tra i generi, demolendo con ironia e crudeltà gli stereotipi che da sempre governano l’amore, il successo e la sofferenza.

Sulla scena, uomini e donne si muovono come in una danza nervosa, in cui il peso dello sfruttamento passa di gamba in gamba, in un continuo cambio di ritmo: ora vittima, ora carnefice, ora complice. Tutto ruota intorno al profitto, alla fame di visibilità, al cinismo che alimenta l’industria dell’emozione — un best seller da pubblicare, un dolore da monetizzare, un lutto da spettacolarizzare.

L’ambiente unico in cui la storia prende forma diventa un microcosmo perfetto, una gabbia elegante dove le parole sono armi e i silenzi fendenti. Il disegno dei personaggi è impeccabile: ognuno porta in sé una verità che si rivela solo per contraddizione, come se l’amore e la manipolazione, la tenerezza e il potere, si rispecchiassero l’una nell’altra.

Bravi, ritmati, mai sopra le righe, affiatati e complici tutte e tutti gli attori coinvolti. Anna Valle, bravissima, con Gianmarco Saurino dà vita a un dramma romantico imprevedibile che ci pone dinanzi al pregiudizio morale della relazione di coppia tra persone di età molto diversa e con ruoli sociali distanti. L’intreccio è complesso e mai scontato, lo stupore è stato palpabile in sala quando un finale a sorpresa ha animato commenti e sgomento tra il pubblico, che ha premiato lo spettacolo con calorosi applausi e diversi momenti di applausi a scena aperta per il guizzo geniale di alcune battute degne di entrare nei manuali del teatro contemporaneo.

Una nota di grande merito va alla regia, per l’orchestrazione impeccabile di un cast attoriale e tecnico di straordinaria coesione. Tutti gli elementi concorrono a costruire un equilibrio di intensità e misura che tiene lo spettatore sospeso fino all’ultima battuta.

Cotroneo, figlio illustre di questa città, conferma la sua statura di intellettuale raffinato e di autore da sempre vicino alla missione culturale di Omovies Film Festival, dove è stato più volte e premiato per il suo geniale impegno nel raccontare nel cinema la complessità dell’identità e delle relazioni umane. Con Scandalo, prosegue quella stessa ricerca di una cultura consapevole che mette in crisi stereotipi, luoghi comuni e ruoli di genere.

Il potere, in Scandalo, è criticato con misura e intelligenza: diventa il riflesso di una società che lo esercita senza empatia, fino a disumanizzare le relazioni. Non un’opera anti-capitalistica, ma una lucida denuncia dell’assenza di umanità nei rapporti interpersonali.

Un vento di speranza soffia attraverso l’unico personaggio davvero positivo: il giovane amante, che riabilita una generazione spesso accusata di narcisismo e spietatezza. Anche qui, lo stereotipo viene ribaltato con grazia e profondità.

Ultima nota di eccellenza: nei novanta minuti (che volano) dello spettacolo non compare mai un cellulare, nessun messaggio, nessun oggetto che non sia analogico. Un dettaglio prezioso, coerente con la regia, che restituisce al pubblico il tempo dello sguardo e dell’ascolto.

Applausi anche a costumi, scenografia e disegno audio, perfettamente calibrati.

Come dire: io sicuramente lo rivedrò. E vi consiglio di non perdere questo spettacolo al Teatro Diana.

E in fondo, come sempre, Ivan Cotroneo resta il re indiscusso del questioning — dell’arte di mettere in discussione ciò che credevamo già di sapere su noi stessi.

Scheda artistica

Commedia scritta e diretta da: Ivan Cotroneo

Con: Gianmarco Saurino, Anna Valle

E con: Orsetta De Rossi, Matilde Pacella, Angelo Tanzi

Scene: Monica Sironi

Costumi: Alberto Moretti

Disegno luci: Cesare Accetta

Musiche originali: Gabriele Roberto

Foto manifesto: Fabrizio Cestari

Foto di scena: Manuela Giusto

Produzione: Diana OR.I.S

In scena al Teatro Diana di Napoli, dal 5 al 16 novembre 2025

📸 Photo credit: Manuela Giusto / Fabrizio Cestari
🎭 Produzione Teatro Diana – Napoli

 

 

 

 

 

 

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🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

🎬 Il Cinema di Pappi Corsicato al Cinema Metropolitan: un omaggio all’arte, al desiderio e alla libertà

Dal 12 novembre al 9 dicembre 2025, il Cinema Metropolitan (via Chiaia 149, Napoli) ospita la rassegna “Il cinema di Pappi Corsicato”, un percorso straordinario tra film, cortometraggi e documentari che hanno segnato la storia del cinema d’autore italiano e internazionale.

L’iniziativa — realizzata in collaborazione con Circuito Cinema — propone una retrospettiva integrale sull’opera di Corsicato, regista che ha saputo coniugare estetica, ironia e impegno civile, raccontando l’identità, il desiderio e la libertà in modo unico e profondamente napoletano.

Da Libera (in versione restaurata) a I buchi neri, da Chimera a Il seme della discordia, fino ai documentari Pompei – Eros e mito e Jeff Koons – Un ritratto privato, la rassegna è un invito a riscoprire uno sguardo che ha cambiato la grammatica del cinema contemporaneo.

🎞️ Pappi Corsicato e OMOVIES: una relazione di libertà e linguaggi condivisi

Tra i punti di riferimento ideali di questa iniziativa c’è OMOVIES Film Festival, che da sempre riconosce in Pappi Corsicato una figura ispiratrice del proprio percorso artistico e sociale.
Sin dalla nascita, OMOVIES — festival internazionale di cinema LGBTQIA+ e delle differenze — condivide con Corsicato la convinzione che la libertà di espressione sia un atto politico e non solo estetico.

Carlo Cremona, direttore artistico di OMOVIES, ha dichiarato:
«Il cinema di Pappi Corsicato è un atto di resistenza culturale. Nelle sue immagini convivono la sensualità, la poesia e la ribellione di una Napoli che non chiede il permesso di esistere. È lo stesso spirito che anima OMOVIES: raccontare la complessità dell’amore e della vita, senza filtri, con la forza della verità e della bellezza.»

🌈 OMOVIES 18: l’invito alla nuova edizione

In continuità con questo spirito, OMOVIES Film Festival invita il pubblico napoletano e internazionale a partecipare alla 18ª edizione, che si terrà dall’8 al 13 dicembre 2025 tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il Cinema Modernissimo, l’Università “L’Orientale”, il Rainbow Center Napoli, l’America Hall e la Sala del Capitolo del Complesso di San Domenico Maggiore.

Sarà una settimana dedicata al cinema delle differenze, con anteprime, incontri con registi e registe, proiezioni internazionali, eventi musicali e momenti di riflessione sulla pace, i diritti e la libertà dei corpi.

🎟️ Biglietto unico per la rassegna Corsicato: 4 €
Prevendite disponibili su www.circuitocinema.com

📍 Cinema Metropolitan – Via Chiaia, 149, Napoli

🌐 OMOVIES XVIII – dal 8 al 13 dicembre 2025
Info e programma completo presto su www.omovies.it

Cooming Soon

Cooming Soon

🎬 OMOVIES compie 18 anni!
#napoliqueerness #omovies2025

Il diciottesimo anno è un traguardo importante: significa diventare grandi, consapevoli, e guardare con occhi nuovi al futuro.
Per Omovies Film Festival, “maggiorenne” significa molto di più di una ricorrenza: è la conferma di una storia che continua a cambiare insieme alla città che l’ha vista nascere — Napoli, la più queer tra le città italiane.

“Queerness” non è solo un concetto legato alla comunità LGBTQIA+, ma un modo di essere: libero, espressivo, autenticamente diverso.
Napoli ne è l’anima perfetta, con la sua bellezza contraddittoria, la sua energia ribelle e la sua capacità di reinventarsi ogni giorno.

L’identità visiva di questa 18ª edizione celebra proprio questo spirito:
un Pulcinella moderno, immerso in un mare di colori che richiama l’uovo – simbolo universale di nascita e rinascita – e l’esplosione di creatività che anima da sempre Omovies Film Festival.

Preparatevi, perché qualcosa di straordinariamente queer sta per arrivare.
COMING SOON – dicembre 2025
💥 #napoliqueerness #omovies2025

👉 Un progetto di i Ken APS ETS
🎥 Cofinanziato da Regione Campania – Film Commission Regione Campania

 


🇬🇧 English Version

🎬 OMOVIES turns 18!

#napoliqueerness #omovies2025

Turning eighteen is not just a number — it’s the beginning of a new chapter.
For Omovies Film Festival, it means reaching full awareness, embracing its roots, and looking boldly toward the future.

To be eighteen is to stand tall, proudly different, and ready to explore new horizons.
And there’s no better place to celebrate this milestone than Naples, the most wonderfully queer city in Italy — vibrant, contradictory, chaotic, and beautiful in its uniqueness.

“Queerness” is more than an identity: it’s a way of being — free, expressive, magnificently out of place.
Naples embodies that spirit perfectly, refusing to apologize for its excesses and contradictions. It’s within this energy that Omovies found its home, because the true richness of a community lies not in conformity, but in its endless capacity to be queer.

The visual identity of this 18th edition celebrates that power:
a modern Pulcinella, reborn amid a sea of colors, inside the symbolic egg of creation and rebirth — an explosion of diversity, vitality, and imagination that has always defined both Naples and Omovies Film Festival.

Get ready — something beautifully queer is coming.
COMING SOON – December 2025
💥 #napoliqueerness #omovies2025

👉 A project by i Ken APS ETS
🎥 Co-funded by Regione Campania – Film Commission Regione Campania


🇪🇸 Versión en Español

🎬 ¡OMOVIES cumple 18 años!

#napoliqueerness #omovies2025

Cumplir dieciocho no es solo alcanzar una edad: es el inicio de una nueva etapa.
Para Omovies Film Festival, significa haber alcanzado la plena madurez, con raíces firmes y la mirada puesta en el futuro.

Ser mayor de edad es atreverse a ser diferente, a mostrarse tal cual uno es, sin miedo y con orgullo.
Y no hay lugar mejor para celebrar este momento que Nápoles, la ciudad más queer de Italia — vibrante, contradictoria, caótica y hermosa en su autenticidad.

“Queerness” es mucho más que una palabra o una identidad: es una forma de ser — libre, expresiva y maravillosamente fuera de lo común.
Nápoles representa ese espíritu, sin pedir disculpas por sus excesos ni por su singularidad. En esa energía rebelde Omovies encontró su hogar, porque la verdadera riqueza de una comunidad no está en la uniformidad, sino en su infinita capacidad de ser queer.

La identidad visual de esta 18ª edición celebra precisamente esa fuerza:
un Pulcinella moderno, renacido en medio de un mar de colores, dentro del símbolo del huevo — nacimiento y renacimiento.
Una explosión de creatividad, vitalidad y diversidad que define tanto a Nápoles como al Omovies Film Festival.

Prepárate: algo maravillosamente queer está por llegar.
PRÓXIMAMENTE – diciembre 2025
💥 #napoliqueerness #omovies2025

👉 Un proyecto de i Ken APS ETS
🎥 Cofinanciado por Regione Campania – Film Commission Regione Campania

Raggiunti risultati importanti nella comunicazione e performance – Encomio al Team di Omovies XVII

Raggiunti risultati importanti nella comunicazione e performance – Encomio al Team di Omovies XVII

OMOVIES 2024Carissimi,

Arrivati alla conclusione di questa XVII edizione di Omovies, sento il dovere – e il piacere – di ringraziare ognuno di voi per il lavoro straordinario che ha reso possibile questo importante risultato.

Un ringraziamento speciale va a Sara Vricella, che ha dato un contributo fondamentale al festival. La sua competenza professionale, unita a una rara capacità di gestire situazioni complesse con equilibrio e gentilezza, è stata una guida preziosa per il team, rendendo più agevole ogni passo di questo cammino.

Il contributo creativo di Eirka e Cornelia è stato altrettanto essenziale: grazie al loro talento grafico, l’identità visiva del festival è risultata chiara, forte e straordinariamente coinvolgente, aggiungendo valore all’esperienza complessiva.

Un ringraziamento speciale va a Marco Taglialatela, che con impegno e visione strategica ha saputo affrontare la complessità dell’organizzazione amministrativa e progettuale, garantendo che tutto funzionasse con precisione e solidità.

Stefano Occhiuzzi, con la sua impeccabile competenza tecnica, ha fornito un supporto fondamentale che ha garantito la qualità e la riuscita di ogni fase operativa.

Un pensiero di gratitudine va anche alle volontarie del Servizio Civile Universale, il cui entusiasmo e dedizione hanno rappresentato una forza motrice per tutta l’organizzazione.

Tra i tanti protagonisti di questa edizione, merita un riconoscimento speciale Margò, che con il suo impegno, la sua energia e la sua capacità di valorizzare ogni dettaglio ha contribuito in modo significativo a rendere unico il festival.

Un posto di rilievo è riservato a Priscilla, che continua a rappresentare non solo l’immagine del Gala, ma anche la sostanza culturale del nostro team. La sua presenza è il simbolo del legame tra forma e contenuto, tra intrattenimento e riflessione, tra spettacolo e messaggio culturale. Priscilla è un riferimento imprescindibile per ciò che Omovies rappresenta.

Infine, un grande ringraziamento ai partner esterni, che hanno sostenuto il progetto con fiducia e risorse, permettendoci di realizzare al meglio questa edizione.

Omovies XVII è stato un successo grazie a una squadra affiatata, competente e appassionata. È un onore poter lavorare con persone come voi, capaci di fare la differenza con il loro talento e la loro dedizione.

Grazie di cuore a tutti!

Un caro saluto,
Carlo Cremona
Direttore del Festival Omovies